San Giuliano di Anazarbo

Martire venerato a Rimini

Aggiornato il 22 luglio 2026

La vita e il martirio

La vicenda di San Giuliano di Anazarbo si inserisce nel contesto della persecuzione ordinata dall'imperatore Decio, un periodo di grande prova per i cristiani del terzo secolo. Nato in Istria, il santo fu arrestato in Cilicia, dove fu condotto al cospetto del proconsole Marziano nella città di Flaviade. Davanti al magistrato, Giuliano non rinnegò la propria fede, subendo un interrogatorio volto a piegare la sua volontà. La condanna fu inflitta con inaudita crudeltà: il martire fu chiuso in un sacco insieme a dei serpenti e gettato in mare, incontrando la morte nel duemilacentoquarantanove. Questo atto di violenza, lungi dal soffocare il seme del Vangelo, divenne per la Chiesa antica un segno potente di vittoria spirituale. Le spoglie mortali, attraversando il mare dal Proconneso, trovarono infine riposo a Rimini, luogo in cui il culto verso il martire si è consolidato nel tempo. Il sacrificio di San Giuliano rimane una testimonianza eloquente di come la fedeltà a Cristo non conosca compromessi, neppure di fronte alla minaccia più oscura della morte.

Il culto e la venerazione

La figura di San Giuliano di Anazarbo occupa un posto di rilievo nel cuore della diocesi di Rimini, che lo riconosce come proprio patrono. La traslazione delle reliquie via mare ha segnato l'inizio di un legame profondo tra la comunità romagnola e il martire orientale, trasformando la città in un centro di fervente venerazione. La memoria del santo invita i fedeli a riflettere sul dono della fede trasmesso attraverso i secoli e sulla responsabilità di custodire tale eredità con umiltà e costanza. Celebrare San Giuliano significa oggi rinnovare l'impegno a vivere con rettitudine, cercando nella sua intercessione la forza necessaria per affrontare le difficoltà quotidiane con lo stesso sguardo rivolto all'eterno che ha guidato il santo nel suo ultimo viaggio verso Dio.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Giuliano di Anazarbo?

Il santo si festeggia il sedici marzo, sebbene nella diocesi di Rimini la celebrazione di precetto avvenga il ventidue giugno.

Di cosa è patrono San Giuliano di Anazarbo?

San Giuliano di Anazarbo è il patrono della città di Rimini.

Ad Ainvarza in Cilicia, nell’odierna Turchia, san Giuliano, martire, che, dopo essere stato a lungo torturato sotto il governatore Marciano, venne chiuso in un sacco pieno di serpenti e precipitato in mare. — Martirologio Romano