San Guntero
Eremita
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di conversione
La vicenda umana di San Guntero ha inizio in Turingia, ma trova la sua piena maturazione nella scelta radicale di abbandonare la vita militare, che aveva caratterizzato i suoi primi passi, per accogliere la chiamata alla vita monastica benedettina nell'anno mille e sei. Tale passaggio non rappresentò una semplice rinuncia, ma una trasformazione interiore che lo condusse, soltanto due anni più tardi, a cercare il silenzio e la preghiera tra le foreste bavaresi, abbracciando la condizione di eremita. Questo desiderio di solitudine non si tradusse però in isolamento egoistico, poiché nel mille e dodici egli fondò una comunità monastica a Rinchnach, offrendo un luogo di accoglienza e di preghiera per quanti cercavano la via dello spirito.
La fama della sua sapienza e la profondità della sua dedizione lo portarono a varcare i confini della sua terra, rendendolo protagonista di una significativa attività missionaria in Ungheria, dove collaborò strettamente con il re Stefano. La sua autorevolezza spirituale fu riconosciuta anche in ambito politico, tanto da essere scelto dall'imperatore Corrado II come consigliere e legato diplomatico in delicate missioni di pace. La sua esistenza si intrecciò con i luoghi di Niederaltaich, di Brevnov e infine di Dobravada, dove egli concluse il suo pellegrinaggio terreno. San Guntero rimane nel ricordo dei fedeli come un uomo che ha saputo ascoltare la voce di Dio nel segreto del bosco, senza mai dimenticare di farsi voce di dialogo e di riconciliazione tra gli uomini, incarnando pienamente lo spirito del suo tempo e la perenne attualità del Vangelo.
Il ricordo liturgico
Il culto di San Guntero si è mantenuto vivo attraverso i secoli, radicandosi con particolare intensità in quei territori che furono testimoni del suo passaggio e della sua opera. La liturgia ne celebra la memoria il giorno nove ottobre, data che invita le comunità cristiane a riflettere sulla sua testimonianza di santità, segnata dal distacco e dalla sapiente carità missionaria. In particolare, il ricordo del santo è solennemente onorato presso il monastero di Niederaltaich e nella città di Passau, luoghi che custodiscono la memoria della sua dedizione monastica e della sua instancabile ricerca di Dio. La sua figura continua a essere un punto di riferimento per chi cerca, nella sobrietà della vita quotidiana, una via autentica di unione con il Signore, lontano dalle vanità del mondo e sempre proteso verso il servizio del prossimo.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Guntero?
La ricorrenza di San Guntero si celebra il nove ottobre, specialmente presso Niederaltaich e Passau.
Di cosa è patrono San Guntero?
I fatti forniti non indicano specifici patronati per San Guntero.
A Břevnov in Boemia, deposizione di san Guntero, eremita, che, rigettati i piaceri mondani, si ritirò dapprima nel rifugio della vita monastica e in seguito anche nel profondo isolamento delle foreste tra la Baviera e la Boemia, dove visse e morì tanto unito a Dio quanto lontano dagli uomini. — Martirologio Romano