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17 aprile

San Landerico

Abate

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e il cammino monastico

Il santo era figlio primogenito del conte di Hainaut, san Vincenzo Madelgario, e di santa Waldetrude, conosciuta anche come santa Waudru. La sua Vita, redatta tra l'undicesimo e il dodicesimo secolo, menziona l'opposizione di suo padre al suo ingresso nel clero. Gli studiosi hanno evidenziato che l'episodio dell'opposizione paterna nella Vita di san Vincenzo è una trascrizione letterale di un passaggio simile tratto dalla Vita di san Gallo di Clermont scritta da Gregorio di Tours, come messo in luce da A. Poncelet nel 1893. Superate le resistenze iniziali, nel 675 succedette al padre nel governo delle due abbazie di Soignies e di Hautmont, che erano state fondate dal padre stesso. La sua esistenza terrena si concluse con la morte, avvenuta il 17 aprile verso l'anno 690.

Il ministero episcopale e il culto

La Vita e alcuni altri testi, tra cui il Chronicon Cameracense, lo definiscono vescovo di Meaux o di Metz. Tuttavia, l'ipotesi che sia stato vescovo di Metz è da escludersi completamente poiché non vi è alcuna traccia nelle liste episcopali. È ritenuto poco verosimile che sia stato vescovo di Meaux, se non forse durante il periodo di sospensione del vescovo Hildevertus. Molto probabilmente fu vescovo regionale della sua provincia nativa di Mons. Il santo fu oggetto di un culto locale a Mons, a Soignies e nella diocesi di Tournai. La sua festa liturgica si celebrava il 17 aprile. Le sue reliquie erano venerate nella collegiata di Soignies.

L'iconografia e il patronato

L'iconografia lo rappresenta con il pastorale, la mitra e un libro su cui è posato un rasoio. Una statuetta bronzea opera di Stefan Gold, situata sul sepolcro dell'imperatore Massimiliano nella chiesa di Corte a Innsbruck, raffigura il santo con tali attributi. La supposta origine regale del santo, ritenuto discendente degli antichi re brettoni, giustifica la sua rappresentazione con attributi sovrani come la corona, lo scettro, un bastone di pellegrino e il pomo imperiale. Una statua del 1492 sull'altare maggiore del duomo di Coira lo raffigura con gli attributi regali. La vasta pala dell'altare a lui dedicato nella chiesa di Coira e altre opere d'arte conservate in chiese di Coira e nel Museo Retico mostrano il santo con attributi regali. In un sigillo della diocesi del 1282, il santo appare seduto in trono. Essendo divenuto patrono dei fabbricanti di formaggi, il santo viene identificato in opere più tarde con la spatola di legno usata da quegli artigiani e con una forma di formaggio. Un dipinto moderno di G. Manzoni, eseguito per la Confraternita dei Formaggiari nella chiesa di San Bernardino alle Ossa di Milano, raffigura una scena convenzionale della sua supposta attività di fabbricante di formaggio. Il dipinto di G. Manzoni mostra il santo in abiti da lavoro sulla soglia della sua piccola fabbrica mentre distribuisce pezzi di formaggio ai poveri.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Landerico?

La festa liturgica si celebra il 17 aprile, giorno in cui si ricorda la sua morte avvenuta verso l'anno 690.

Di cosa è patrono San Landerico?

San Landerico è ritenuto il patrono dei fabbricanti di formaggi.