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9 aprile

San Liborio

Vescovo di Le Mans

Aggiornato il 15 settembre 2026

Il ministero episcopale in Gallia

Non si conosce il luogo e la data esatta della nascita di San Liborio. Essendo stato vescovo di Le Mans dal 348, la sua nascita viene collocata nei primi decenni del quarto secolo. Secondo la tradizione fu il quarto vescovo di Le Mans, collocato dal Martirologio nella Gallia lugdunense, ora in Francia. Il suo episcopato durò quarantanove anni e il suo pontificato si svolse intorno al 380. Fece costruire alcune chiese nei dintorni di Le Mans. La sua attività evangelizzatrice fu presumibilmente limitata alla Gallia del suo tempo. Viene descritto come un instancabile camminatore della fede. La tradizione narra che ordinò duecentodiciassette sacerdoti e centottantasei diaconi. Il numero di ordinazioni evidenzia la sua propensione all'evangelizzazione e alla sollecitudine pastorale per rafforzare la Chiesa.

Il transito e la memoria dei posteri

San Martino di Tours lo assistette al momento della morte. San Liborio morì nel 397, forse il ventitré luglio. Fu sepolto nella basilica apostolica di Le Mans accanto al suo predecessore san Giuliano di Le Mans. Il vescovo successore Aldrico, nel 835, edificò una cattedrale e volle dedicargli un altare. Il vescovo Aldrico consacrò la sua cattedrale il ventuno giugno 835. La sua santità fu riconosciuta da subito tra la popolazione e tramandata nei secoli. Nell'836 il vescovo di Paderborn inviò una delegazione a Le Mans per ottenere le reliquie del santo. Durante la traslazione delle reliquie avvennero dei miracoli. Un pavone accompagnò la processione per tutto il tragitto come segno di misteriosa presenza richiamante la Pasqua. Tra le diocesi di Le Mans e Paderborn si stabilì una sorta di fratellanza. San Liborio divenne patrono anche di Paderborn.

Il culto e i simboli iconografici

Nel Medioevo il santo ebbe un culto notevole come santo ausiliatore e taumaturgo. San Liborio è invocato contro i dolori della nefrolitiasi o calcolosi renale, le malattie della prostata e le coliche renali. La tradizione tramanda che guarì alcuni fedeli dal doloroso male renale facendo espellere piccole pietre. L'attenzione verso gli ultimi ha probabilmente determinato la sua associazione alle guarigioni del corpo e dello spirito. Viene rappresentato iconograficamente come un vecchio barbuto vestito da vescovo che regge un libro con sopra piccole pietre. Il pavone e i sassi sono i due simboli iconografici distintivi del santo. Il culto del santo dalla Francia si propagò in Spagna, Germania e Italia. In Italia il culto fu legato in particolare ad alcune casate nobiliari. Il Martirologio Romano lo ricorda il nove aprile. Il testo è un articolo a cura di Don Luca Roveda.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Liborio?

La memoria liturgica si celebra il nove aprile nel Martirologio Romano, mentre precedentemente la ricorrenza era fissata al ventitré luglio.

Di cosa è patrono San Liborio?

San Liborio è patrono dei malati di calcolosi renale, di chi soffre di malattie della prostata, di chi è colpito da coliche renali ed è inoltre patrono della città di Paderborn.

A Le Mans nella Gallia lugdunense, ora in Francia, san Liborio, vescovo. — Martirologio Romano