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13 settembre

San Marcellino

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La conferenza e il martirio

Nel 411 si tenne a Cartagine una conferenza storica tra vescovi cattolici e donatisti. In quell'occasione, san Marcellino diresse i lavori e diede la vittoria ai cattolici nella conferenza di Cartagine del 411. Tale vittoria dei cattolici valse un editto di proscrizione contro i donatisti promulgato dall'imperatore Onorio. Per vendicarsi della sconfitta subita, i donatisti accusarono falsamente Marcellino di complicità con l'usurpatore Eracliano. A causa dell'ostilità di quest'ultimo e della macchinazione degli eretici, il tribuno fu condannato a morte dal conte Marino e ucciso il tredici settembre dell'anno 413 a Cartagine, nell'odierna Tunisia, pur essendo del tutto innocente e avendo difeso la fede cattolica.

La riabilitazione e il culto

L'anno seguente la morte di san Marcellino, l'imperatore riconobbe l'errore commesso dalla giustizia romana. Cadde così definitivamente l'accusa di intesa tra Marcellino e il ribelle Eracliano. Furono inoltre sanzionate e approvate tutte le decisioni che il tribuno aveva preso durante il suo mandato e nella conferenza episcopale. Il martirologio ricorda la sua figura luminosa legata alla terra africana, dove morì per aver custodito la fede senza cedere alle pressioni degli eretici e alle insidie politiche del tempo.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Marcellino?

San Marcellino si festeggia il tredici settembre.

A Cartagine, nell’odierna Tunisia, san Marcellino, martire, che, tribuno e intimo amico di sant’Agostino e di san Girolamo, per l’ostilità dell’usurpatore Eracliano fu, benché innocente, ucciso dagli eretici donatisti per aver difeso la fede cattolica. — Martirologio Romano