San Maurilio di Angers

Vescovo

Aggiornato il 22 luglio 2026

Le origini e l'arrivo in Gallia

Il Maurilio storico nacque a Milano nella seconda metà del quarto secolo. Mosso dal desiderio di servire il Signore e attratto dalla grande fama del vescovo Martino di Tours, Maurilio decise di lasciare la sua terra d'origine per recarsi in Francia. Nel periodo del suo arrivo in Gallia, il territorio conosceva ancora poco il Vangelo. La fede cristiana era principalmente un fenomeno ristretto alle città, mentre le campagne erano cristianizzate soltanto in piccola parte e fortemente legate a tradizioni pagane. Accolto da san Martino di Tours, Maurilio fu da questi ordinato sacerdote e destinato all'annuncio della parola di salvezza nelle zone rurali. Inizialmente operò nel territorio dell'attuale Châlons-sur-Marne, ponendo le basi del suo fecondo ministero sacerdotale.

L'opera apostolica e il ministero episcopale

Il metodo pastorale di Maurilio si fondava sulla testimonianza silenziosa e sulla vicinanza alle persone. Egli attirò gradualmente l'attenzione della popolazione locale con la sua intensa vita di preghiera e con un comportamento caratterizzato dall'essere un amico sempre pronto all'aiuto. Sulla base di questo stile apostolico, Maurilio intraprese un'attività continua di predicatore che ottenne grandi frutti. Fu posto a capo della chiesa di Chalonnes-sur-Loire e, nel corso della sua missione, si adoperò con coraggio per sconfiggere le superstizioni pagane nelle campagne. Nel 423 giunse da Angers una delegazione di cristiani che desideravano fortemente Maurilio come loro vescovo. Il santo raggiunse Angers, ricevette la consacrazione episcopale e diede inizio a un fecondo ministero durato una trentina d'anni.

La tradizione biografica e le narrazioni leggendarie

Esiste una biografia di san Maurilio scritta verso il seicento e venti e successivamente ampliata nel decimo secolo. La critica storica riconosce che la biografia antica di san Maurilio è di scarsa attendibilità a causa di evidenti errori nelle date. Il testo, infatti, riporta erroneamente che Maurilio fu consacrato vescovo da san Martino di Tours nel 423, dimenticando che san Martino era già morto nell'anno 397. La figura del santo è legata anche a suggestive tradizioni e prodigi. Si narra di miracoli avvenuti nella zona per sua intercesione, sebbene manchino riscontri storici persuasivi. La rappresentazione di san Maurilio in veste di zappatore, visibile in arazzi francesi del quindicesimo secolo, si collega a una narrazione leggendaria secondo cui il santo si sarebbe autopunito facendosi giardiniere del re d'Inghilterra per aver tardato a battezzare un bambino che poi era morto. La leggenda racconta che il piccolo fu miracolosamente richiamato in vita, anche se il soggiorno di Maurilio in terra inglese non è testimoniato da fonti sicure. Il vero riscontro storico rimane la persistenza tenace del ricordo e della venerazione per il santo attraverso le generazioni.

Il transito e la memoria delle reliquie

Il vescovo Maurilio concluse la sua esistenza terrena ad Angers il tredici settembre del 453. Dopo la morte, il suo corpo fu seppellito in una chiesa originariamente dedicata alla Vergine Maria, la quale fu intitolata a san Maurilio a partire dal giorno stesso della sua scomparsa. La cura e la devozione per le sue spoglie continuarono nel corso dei secoli. Nel 1239 i resti di san Maurilio furono amorevolmente collocati in una nuova urna. Successivamente, nel 1791, le sacre spoglie del santo furono disperse in seguito alla demolizione della chiesa che le custodiva. Dell'antica reliquia furono fortunatamente ritrovate solo piccole parti, che oggi sono custodite con devozione nella cattedrale di Angers. San Maurilio è oggi riconosciuto e venerato come patrono della cattedrale e della città di Angers, oltre che protettore dei giardinieri e dei pescatori.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Maurilio di Angers?

San Maurilio di Angers si festeggia il tredici settembre.

Di cosa è patrono San Maurilio di Angers?

San Maurilio è il patrono della città e della cattedrale di Angers, oltre che dei giardinieri e dei pescatori.

Ad Angers nella Gallia lugdunense, nell’odierna Francia, san Maurilio, vescovo, che, nato a Milano, si recò da san Martino di Tours, dal quale fu ordinato sacerdote e posto a capo della chiesa di Chalonnes-sur-Loire; divenuto poi vescovo, si adoperò per sconfiggere le superstizioni pagane nelle campagne. — Martirologio Romano