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25 novembre

San Maurino

Venerato ad Auch

Aggiornato il 15 settembre 2026

La nascita e la giovinezza

La narrazione della vita di Maurino si colloca storicamente al sesto secolo, durante il regno dell'imperatore Giustiniano, e fa riferimento a una persecuzione probabilmente ad opera di invasori ariani. Maurino nacque miracolosamente dai genitori pagani Eutrico e Alabanna, la cui unione era rimasta sterile per diciotto anni. A dodici anni, il fanciullo si recò da san Germano di Capua, morto nel cinquecentoquaranta. San Germano battezzò Maurino, completò la sua educazione cristiana e infine lo ordinò diacono. Dopo aver trascorso sette anni accanto a san Germano, Maurino fu mandato nella regione di Agen per iniziare la sua missione.

Il martirio e i prodigi

Arrivato ad Agen, Maurino iniziò la sua attività liberando un indemoniato, un evento che attirò l'attenzione della popolazione locale. Il padre di Maurino, Eutrico, era prefetto di Agen e rispondeva agli ordini di Valduano, re di Lectoure e persecutore dei cristiani. Valduano fece arrestare e assassinare Eutrico insieme a settantotto cristiani, mentre Maurino fu incarcerato. Durante la prigionia, il santo moltiplicò i prodigi e fu sottoposto a flagellazione. Un angelo aprì le porte della prigione durante la notte e lo fece fuggire fino a una collina vicina. Sebbene le guardie non avessero visto nulla, finirono per ritrovare Maurino e si convertirono sconvolte dagli eventi.

Per ritorsione, Valduano aumentò le sevizie, che tuttavia finirono per ritorcersi contro di lui e i suoi uomini, i quali furono flagellati dalle loro stesse verghe. Maurino uscì inoltre indenne da un rogo. Di fronte a tanta fermezza, Valduano prese personalmente il posto del boia per decapitarlo. A causa della decapitazione, lo stesso Valduano perse la ragione e i suoi uomini si uccisero a vicenda. La tradizione riferisce che san Maurino, paragonato a un nuovo san Dionigi, prese la propria testa e andò a lavarla a una fontana divenuta miracolosa. Alcuni testimoni seppellirono il martire e, sulla sua tomba, fu eretta una basilica dedicata a san Pietro.

Il culto e la memoria

Il racconto della vita di san Maurino, contenuto nel Lezionario dell'abbazia di Moissac, è composto da luoghi comuni agiografici collegati tra loro, ma lascia chiaramente intravedere un'epoca collocabile alla metà del sesto secolo. San Maurino è il patrono di un'abbazia situata a circa venti chilometri da Agen e da Moissac. La data di fondazione di questo cenobio e le origini stesse del patronato rimangono ignote. Nel millenariottantadue, l'abbazia passò sotto l'obbedienza di quella di Moissac. Nel corso dei secoli, il culto di Maurino rimase limitato a Moissac e ad alcune abbazie cistercensi, mantenendo viva la memoria del suo luminoso sacrificio.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Maurino?

San Maurino è commemorato il venticinque novembre nella diocesi di Auch.

Di cosa è patrono San Maurino?

San Maurino è patrono di un'abbazia situata a circa venti chilometri da Agen e da Moissac.

Nel territorio di Agen in Aquitania, ora in Francia, san Maurino, martire, che si tramanda sia stato trucidato dai pagani mentre attendeva all’evangelizzazione della popolazione rurale. — Martirologio Romano