San Nicola di Mira (di Bari)
Vescovo
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il ministero e le opere
La vita di Nicola si sviluppò in un'epoca di grandi transizioni per la Chiesa. Consacrato vescovo di Myra intorno all'anno 300 d.C., egli assunse la guida della comunità con profonda dedizione. Tra i suoi gesti più noti vi fu la donazione segreta di denaro per fornire la dote a tre fanciulle povere, salvando la loro dignità con un atto di discreta e generosa carità. Durante una grave carestia che colpì la popolazione di Myra, il vescovo si adoperò personalmente per garantire l'approvvigionamento di grano, alleviando le sofferenze del suo popolo.
Accanto alle opere di misericordia corporale, Nicola svolse un'importante azione di purificazione spirituale e dottrinale. Promosse una decisa campagna di abbattimento dei templi pagani nella provincia della Licia e, nell'anno 325 d.C., prese parte attiva al Concilio ecumenico di Nicea, dove sostenne con fermezza la retta fede. Attraverso queste azioni, egli seppe coniugare la difesa della verità teologica con l'amore concreto verso i bisognosi.
La memoria e il patrocinio
Il ricordo di san Nicola attraversa i secoli, unendo l'Oriente e l'Occidente in un'unica e corale venerazione. La sua premura verso il prossimo lo ha reso nei secoli il custode speciale dei più fragili. Egli è infatti invocato come protettore dei deboli, delle vittime di ingiustizie, delle fanciulle, dei marinai e dei bambini, che vedono in lui un intercessore sicuro e un padre sempre attento ai loro bisogni.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Nicola?
La memoria liturgica di san Nicola si celebra ogni anno il 6 dicembre.
Di cosa è patrono San Nicola?
San Nicola è patrono dei deboli, delle vittime di ingiustizie, delle fanciulle, dei marinai e dei bambini.
San Nicola, vescovo di Mira in Licia nell’odierna Turchia, celebre per la sua santità e la sua intercessione presso il trono della grazia divina. — Martirologio Romano