10 ottobre
San Paolino di York
Aggiornato il 15 settembre 2026
Dalla pace del monastero alle terre di Britannia
Paolino è uscito dal monastero ed è entrato nella storia. San Paolino è nato da famiglia romana ed è stato accolto nell'illustre comunità monastica dell'Urbe di Sant'Andrea al Celio. Il monastero di Sant'Andrea al Celio è luogo di preghiera e rampa di lancio. Dai monasteri partivano nei primi secoli cristiani gli evangelizzatori dell'Europa. Nel 596 il pontefice Gregorio Magno prese dal monastero il priore Agostino e un gruppo di monaci per mandarli nelle Isole britanniche. Cinque anni dopo Gregorio Magno fece partire un rinforzo di altri monaci, tra i quali vi era Paolino. In Britannia vi era la necessità di salvare il cristianesimo. Il cristianesimo era arrivato in Britannia alcuni secoli prima, al tempo del dominio romano, dotandosi di una propria gerarchia e struttura. Nel 314 tre vescovi britannici avevano partecipato al concilio di Arles, in Francia. Nel quinto secolo, finito il dominio romano, sorse quello degli Angli e dei Sassoni, conquistatori e immigrati. Gli Angli e i Sassoni giunsero via via dall'Europa occidentale occupando una vasta parte dell'isola. Gli Angli e i Sassoni crearono sette regni: Northumbria, East Anglia, Mercia, Essex, Sussex, Wessex e Kent. La Britannia divenne Anglia, terra degli Angli. Tutti gli Angli e Sassoni erano pagani, dai re ai sudditi. La cristianità dell'isola poteva essere salvata preservando la fede nei territori rimasti britannici e cristianizzando Angli e Sassoni. Il gruppo di Paolino raggiunse Agostino che stava rimettendo in piedi una struttura cristiana intorno alla sede vescovile di Canterbury nel Kent. Il 21 luglio del 625 Paolino fu consacrato vescovo. Paolino in qualità di consigliere spirituale accompagnò la giovane Etelberga, figlia del sovrano del Kent, a York. Etelberga a York sposò il re di Northumbria Edvino.
La conversione della Northumbria e la prova della persecuzione
York divenne la base operativa da cui Paolino intraprese le campagne di predicazione rivolte agli Anglosassoni pagani. Paolino fece coraggio ai nuclei di cristiani sparsi nei territori. Paolino seppe usare efficacemente il metodo indicato da Gregorio Magno chiamato discrezione. Il metodo della discrezione consisteva nel non distruggere i templi pagani e non accanirsi contro certe usanze e feste, cristianizzando con gradualità. Dopo il matrimonio di Etelberga, Paolino rimase al suo fianco per convertire alla fede cristiana il re Edvino. L'impresa di convertire Edvino fu difficile e lunga. Dopo due anni di colloqui e di esortazioni, nel 627 il sovrano Edvino ricevette il battesimo. Con Edvino si fecero cristiani personaggi di corte e sudditi in un'ondata opportunistica di cristiani improvvisati e provvisori. Ad altra gente fu istruita pazientemente per gradi da Paolino nel lungo esercizio della discrezione. Paolino fu nominato vescovo di York, una delle due più importanti sedi vescovili d'Inghilterra insieme a Canterbury. Paolino incominciò a costruire la cattedrale di York in pietra. Paolino non vide finita la cattedrale di York. Il 12 ottobre 633 il re Edvino e suo figlio Osfrido furono uccisi in battaglia presso Doncaster. Edvino e Osfrido furono uccisi dal pagano Penda, re della Mercia, e dal suo alleato cristiano Cadwallon, re gallese. Paolino riuscì a condurre in salvo la regina Etelberga e i personaggi della corte. Il crollo del regno coinvolse anche le strutture ecclesiali da poco realizzate. Paolino fu nominato vescovo di Rochester. Paolino morì a Rochester nel 644. Alla fama di santità di Paolino contribuì molto la Storia ecclesiastica di Beda il Venerabile. Beda il Venerabile è dottore della Chiesa ed è nato in Northumbria ventotto anni dopo la morte di Paolino. A Rochester in Inghilterra vi è il transito di san Paolino, vescovo di York. San Paolino fu monaco e discepolo del papa san Gregorio Magno. San Gregorio Magno mandò Paolino insieme ad altri a predicare il Vangelo agli Angli. Paolino convertì alla fede di Cristo Eduino re di Northumbria. Paolino lavò nel fiume il popolo di Eduino con il lavacro della rigenerazione.
La vita e la missione
Il cammino di San Paolino ebbe inizio a Roma, dove maturò la vocazione monastica che lo spinse verso le missioni in Britannia nell'anno seicento uno. La sua dedizione fu riconosciuta ufficialmente il ventuno luglio del seicento venticinque, quando ricevette la consacrazione episcopale, incarico che lo portò a operare con zelo apostolico tra le genti del Nord. La sua missione fu caratterizzata da una profonda attenzione verso i regnanti, culminata nel battesimo del re Edvino di Northumbria, evento che permise alla comunità cristiana di radicarsi con nuova forza nel tessuto sociale dell'epoca.
San Paolino non fu soltanto un annunziatore del Vangelo, ma anche un costruttore di realtà ecclesiali, come dimostra l'avvio del cantiere per la cattedrale in pietra di York, una struttura destinata a divenire centro spirituale per i fedeli. Tuttavia, la vita del vescovo fu segnata anche dalla prova. A seguito della morte del re Edvino, avvenuta nel seicento trentatré, il santo dovette affrontare l'esilio e la fuga da York, una circostanza che non fiaccò il suo spirito ma che lo condusse verso un nuovo capitolo del suo ministero. Nominato vescovo di Rochester, egli dedicò gli ultimi anni della sua vita a guidare con saggezza e umiltà quella diocesi, fino al momento del suo transito nel seicento quarantaquattro. La sua parabola, che si snoda tra Roma, Canterbury, York e Rochester, testimonia una fedeltà incrollabile al mandato ricevuto, capace di superare le frontiere geografiche e le alterne vicende della storia umana.
Il culto e la memoria
Il ricordo di San Paolino di York è custodito con devozione dalla Chiesa, che ne celebra la memoria liturgica il dieci ottobre, secondo quanto stabilito dal Martirologio Romano. La sua figura è venerata come modello di perseveranza per quanti, nel corso dei secoli, hanno intrapreso il cammino della missione, portando il messaggio di Cristo in contesti di frontiera. La sua eredità spirituale non si è mai spenta, trovando eco nelle comunità che egli ha servito e in coloro che, ancora oggi, traggono ispirazione dalla sua vita di monaco e di pastore.
Sebbene il tempo abbia mutato i paesaggi e le culture, la testimonianza di San Paolino rimane un punto fermo per la memoria storica del cristianesimo in Britannia. La sua capacità di edificare, sia in senso spirituale che materiale, continua a parlare ai cuori, ricordando l'importanza di seminare con pazienza e di accogliere le sfide del tempo con spirito di abbandono alla volontà divina. Il suo esempio invita a riflettere sulla missione universale della Chiesa, che non conosce confini e che trova nel sacrificio personale la sua espressione più alta e autentica.
Domande frequenti
Quando si festeggia san Paolino di York?
San Paolino di York si festeggia il 10 ottobre.
A Rochester in Inghilterra, transito di san Paolino, vescovo di York, che, monaco e discepolo del papa san Gregorio Magno, fu da lui mandato insieme ad altri a predicare il Vangelo agli Angli, dopo aver convertito alla fede di Cristo Eduino re di Northumbria, lavò nel fiume il suo popolo con il lavacro della rigenerazione. — Martirologio Romano