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12 marzo

San Paolo Aureliano di Leon

Vescovo

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la giovinezza

San Paolo Aureliano nacque nel Galles e ricevette la sua prima educazione a Ynys Byr sotto la guida di Sant'Iltuto. In quel luogo di grazia condivise gli anni della formazione insieme ad altri santi compatrioti, tra i quali si ricordano David, Sansone e Glida. Fin dalla giovinezza, il futuro vescovo scelse di coltivare una vita solitaria, trascorrendo il tempo nella preghiera e nello studio costante delle Scritture. Giunto all'età opportuna, fu ordinato sacerdote e decise di radunare attorno a sé dodici discepoli, i quali vivevano in celle vicine per sostenersi a vicenda nel cammino spirituale.

Il viaggio in Bretagna e la fondazione

Guidato dalla Provvidenza, Paolo partì insieme ai suoi dodici discepoli per compiere un lungo viaggio verso la Bretagna. Durante il cammino attraversò la Cornovaglia e fece visita a sua sorella Sitofolla, la quale conduceva vita monastica in un monastero della regione. Un villaggio situato nei pressi dell'estremità occidentale della baia di Mount porta ancora oggi il nome di San Paolo Aureliano a memoria di quel passaggio. Successivamente sbarcò sull'isola di Ushant, in un luogo denominato Porz-Pol, dove soggiornò per un periodo prima di trasferirsi a Ploudamézeau e infine sull'isola di Batz, dove edificò un monastero destinato a diventare punto di riferimento per la fede.

L'episcopato e gli ultimi anni

La popolazione locale lo amò profondamente e lo propose per l'episcopato. Il signore locale Withur, desideroso di vederlo pastore della Chiesa, ricorse a uno stratagemma per vincere le sue resistenze. Withur mandò Paolo a Parigi dal re Childerico con un messaggio urgente che chiedeva espressamente la sua consacrazione a vescovo. Il re Childerico acconsentì alla richiesta, fece ordinare vescovo Paolo e lo rimandò indietro nella sua terra. Anche dopo aver assunto la guida della diocesi, il vescovo continuò a condurre una vita di estrema austerità, nutrendosi unicamente di pane e acqua, e concedendosi il pesce soltanto nelle grandi feste. In vita fu inoltre dotato del dono della profezia, e la tradizione riferisce che predisisse l'invasione dei popoli del nord. Pensando di essere vicino alla morte, lasciò il ministero episcopale e sopravvisse a due suoi discepoli che aveva precedentemente designato come successori. San Paolo Aureliano morì nell'anno cinquecentosettantatré.

La memoria e la tradizione

La vita di San Paolo Aureliano fu messa per iscritto da Wrmonoc, monaco di Landévennec, tra il nono e il decimo secolo. Per redigere la sua opera, Wrmonoc si basò su un testo precedente o, molto più probabilmente, su diverse Vite del santo tramandate dalla memoria popolare. Gli eventi principali del suo cammino terreno trovano oggi conferma nei molti luoghi geografici che portano il suo nome. In suo onore, il nome della sede episcopale fu mutato in San Paolo di Léon. Il Martirologio lo ricorda a Saint-Pol-de-Léon in Bretagna, onorandolo come primo vescovo della città.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Paolo Aureliano?

San Paolo Aureliano si festeggia il 12 marzo.

A Saint-Pol-de-Léon in Bretagna, san Paolo Aureliano, primo vescovo di questa città. — Martirologio Romano