7 novembre
San Prosdocimo di Padova
Protovescovo
Aggiornato il 15 settembre 2026
La missione apostolica
Le vicende terrene di questo insigne pastore risalgono al secondo secolo. Il nome Prosdocimo significa atteso in greco ed è legato al culto di un santo locale di provenienza veneta e patavina. San Prosdocimo fu inviato a Padova, città ancora pagana, direttamente da San Pietro dopo la consacrazione episcopale. Vari studiosi considerano San Prosdocimo il probabile evangelizzatore di tutta la Venezia occidentale. Nella regione euganea San Prosdocimo compì prodigi e miracoli descritti da una tardiva leggenda.
Il ministero e il riposo nel Signore
Nel corso del suo apostolato, San Prosdocimo convertì Santa Giustina alla fede cristiana. Santa Giustina affrontò il martirio durante la persecuzione di Nerone mantenendo intatta la sua fede, mentre Santa Giustina è festeggiata il sette ottobre. Il vescovo Prosdocimo fu invece risparmiato dal martirio e giunse al termine naturale della sua vita carico di meriti e di anni. Durante i suoi giorni terreni, San Prosdocimo fu amato come padre e venerato come santo, lasciando un ricordo indelebile nella comunità cristiana di Padova.
La memoria e il culto nella storia
Dopo la morte di San Prosdocimo, avvenuta a Padova, fu citata fuori dalle mura cittadine una Ecclesia Sancti Prosdocimi. Questa primitiva costruzione divenne nota più tardi come la basilica di Santa Giustina, la quale è ricordata come una delle più belle della città di Padova. Il Martirologio colloca San Prosdocimo a Padova, ritenuto il primo vescovo della città e protovescovo che ancora oggi viene onorato come patrono della città di Padova.
L'immagine nell'arte
La devozione verso questo protovescovo ha ispirato insigni opere d'arte nel corso dei secoli. La più bella immagine di San Prosdocimo è stata dipinta dal padovano Andrea Mantegna. Il dipinto di San Prosdocimo fa parte di un polittico intitolato a Santa Giustina. Per ammirare questa raffinata raffigurazione pittorica, bisogna recarsi nella Pinacoteca di Brera a Milano, dove il polittico di Santa Giustina si trova attualmente custodito. San Prosdocimo è raffigurato con l'attributo della brocca, simbolo della sua attività di battezzatore.
La missione e l'evangelizzazione
Nel corso del primo secolo, la vita di san Prosdocimo fu segnata da una chiamata straordinaria. Consacrato vescovo direttamente dall'apostolo Pietro, egli ricevette il mandato di recarsi a Padova per diffondere la buona novella. Giunto in terra veneta, il santo protovescovo si dedicò con umile fermezza all'evangelizzazione di Padova e dell'intero Veneto occidentale, portando la luce del Vangelo in un mondo ancora pagano.
La sua predicazione, intessuta di grazia e verità, toccò i cuori di molti. Tra le conversioni più significative operate dal santo vi fu quella di santa Giustina, che abbracciò il cristianesimo sotto la sua guida spirituale. Prosdocimo guidò la comunità con paterna sollecitudine fino alla fine dei suoi giorni, che giunse per cause naturali in tarda età, nella sua amata Padova, dove fu pianto come padre e pastore.
Il culto e l'eredità
La memoria di san Prosdocimo è rimasta viva e feconda attraverso i secoli, legandosi indissolubilmente all'identità stessa della città di Padova. Venerato come patrono, il santo protovescovo continua a essere un punto di riferimento spirituale per i fedeli, che riconoscono in lui il primo seminatore della parola di Dio nella loro terra.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Prosdocimo?
San Prosdocimo si festeggia il sette novembre.
Di cosa è patrono San Prosdocimo?
San Prosdocimo è il patrono della città di Padova.
A Padova, san Prosdocimo, che si ritiene sia stato il primo vescovo di questa città. — Martirologio Romano