San Serapione di Thmuis
Vescovo
Aggiornato il 20 luglio 2026
La vita e il ministero
La parabola terrena di Serapione si dispiega interamente nel cuore dell'Egitto del IV secolo, in un'epoca di grandi fermenti dottrinali e spirituali. Dotato di una solida formazione intellettuale, egli ricevette il prestigioso incarico di dirigere la scuola catechetica di Alessandria, un ruolo che ne consacrò l'autorità dottrinale. Tuttavia, l'attrattiva per una vita interamente consacrata a Dio lo spinse verso il deserto, dove visse come monaco sotto la guida paterna di sant'Antonio abate, assimilando quella radicalità evangelica che avrebbe poi caratterizzato ogni sua scelta futura.
Tra il 340 e il 356, Serapione fu chiamato a lasciare la solitudine del monastero per assumere la guida della diocesi di Thmuis come vescovo. In questa veste, il suo cammino si intrecciò saldamente con quello di sant'Atanasio di Alessandria. Serapione divenne uno dei suoi alleati più fedeli e strenui difensori nella lotta contro la diffusione dell'arianesimo. Questo impegno per la salvaguardia dell'ortodossia e della divinità di Cristo gli costò l'ostilità degli ariani, i quali, ottenuto il sopravvento politico ed ecclesiastico, lo cacciarono con la forza dalla sua sede episcopale, costringendolo ad allontanarsi dal suo gregge.
La testimonianza e il culto
Il sacrificio di san Serapione, privato della sua cattedra a causa della fedeltà a Cristo, ha lasciato un'impronta duratura nella storia della Chiesa egiziana e universale. La sua figura incarna il modello del pastore che non scende a compromessi con le mode del tempo, preferendo la via dell'esilio e della privazione pur di custodire intatto il deposito della fede ricevuto dagli apostoli.
La memoria di questo santo vescovo e confessore della fede è venerata ancora oggi come esempio di fortezza e di sapienza teologica. Il Martirologio Romano ne conserva il ricordo liturgico, proponendolo alla venerazione dei fedeli e additandolo come custode della verità e testimone coraggioso nei momenti di prova e di smarrimento dottrinale.
Domande frequenti
Quando si festeggia San Serapione di Thmuis?
La festa di San Serapione di Thmuis è fissata al 21 marzo, giorno in cui viene commemorato dal Martirologio Romano.
In Egitto, san Serapione, anacoreta. — Martirologio Romano