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15 luglio

San Vladimiro (Basilio) di Kiev

Principe

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la conversione

Le vicende che portano alla nascita del regno cristiano di Kiev si inseriscono in un periodo in cui le Chiese di Roma e di Costantinopoli sono unite sebbene in continuo dissenso. Il papa Giovanni XV manda ambasciate a Vladimiro, e la presenza di Roma alla nascita del nuovo regno cristiano fa sì che il culto per il sovrano sia poi riconosciuto da entrambe le Chiese. A Kiev prevale tuttavia l'influenza religiosa bizantina, e con il successivo scisma d'Oriente del 1054, la Chiesa di Kiev segue Costantinopoli. La buona fama di San Vladimiro si forma più tardi grazie al mutamento radicale della sua vita rispetto al passato. Secondo un cronista, la generosità di Vladimiro riscatta i dissoluti costumi della sua giovinezza, testimoniando un pentimento profondo che trasforma la sua condotta morale.

Negli ultimi anni la vita del principe diventa austera e mite, aumentando notevolmente la sua popolarità tra la gente. San Vladimiro mitiga in senso cristiano le leggi e pone l'educazione e l'aiuto ai poveri tra i doveri fondamentali dei regnanti. Nel 1011, in seguito alla morte della principessa Anna, Vladimiro sposa una nipote dell'imperatore Ottone I. Questo secondo matrimonio collega politicamente e culturalmente il principe anche con l'Impero di nazione germanica. San Vladimiro è morto il 15 luglio 1015 a Kiev, lasciando un'eredità spirituale indelebile nella sua terra. L'appellativo di santo gli viene attribuito dopo la morte, e il suo nome viene tramandato nel tempo da un vasto fiorire di leggende e ballate popolari che ne celebrano la memoria.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Vladimiro?

San Vladimiro si festeggia il 15 luglio, giorno della sua ricorrenza liturgica.

A Kiev nell’odierna Ucraina, san Vladimiro principe, che ricevette al battesimo il nome di Basilio e spese le sue forze a diffondere tra i popoli a lui soggetti la retta fede. — Martirologio Romano