Sant' Agostino di Canterbury

Vescovo

Aggiornato il 20 luglio 2026

Sant' Agostino di Canterbury

La missione e le opere

La chiamata di Agostino si compie nel 597, quando papa Gregorio Magno lo distoglie dalla quiete del monastero romano per affidargli l'ardua missione di evangelizzare la Britannia. Il viaggio verso l'ignoto non fu privo di ostacoli e di intime esitazioni, tanto che, giunto in Francia, il santo si fermò a Lérins per riflettere sulle difficoltà dell'impresa. Fu proprio durante questa sosta provvidenziale che ricevette la consacrazione episcopale ad Arles, attingendo nuova forza dallo Spirito Santo per proseguire il cammino.

Sbarcato infine sull'isola di Thanet, Agostino seppe accostarsi con rispetto e saggezza ai governanti locali. La sua predicazione mite e autorevole toccò il cuore del re Etelberto del Kent, che scelse di convertirsi al cristianesimo insieme a diecimila Sassoni, segnando una svolta storica per l'intera nazione. Nel 601, papa Gregorio riconobbe i frutti di questa feconda missione nominandolo Metropolita d'Inghilterra e inviandogli il pallio. Forte di questo legame con la sede di Pietro, Agostino consolidò la presenza della Chiesa fondando le storiche sedi vescovili di Canterbury, Londra e Rochester, prima di concludere il suo pellegrinaggio terreno nell'anno 604 proprio a Canterbury.

Il culto e la memoria

Il transito di sant'Agostino di Canterbury avvenne il 26 maggio del 604, lasciando un profondo vuoto nella giovane comunità cristiana che aveva generato alla fede. La liturgia della Chiesa ne celebra la memoria il 27 maggio, giorno successivo alla sua nascita al cielo, per onorare colui che fu instancabile seminatore della Parola. Nei luoghi che videro il suo passaggio, da Roma fino alle coste inglesi, il suo nome risuona come esempio di dedizione pastorale e di fedeltà al mandato apostolico.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Agostino di Canterbury?

La memoria liturgica di sant'Agostino di Canterbury si celebra il 27 maggio, giorno successivo alla sua morte avvenuta nel 604.

Sant’Agostino, vescovo di Canterbury in Inghilterra, che fu mandato dal papa san Gregorio Magno insieme ad altri monaci a predicare la parola di Dio agli Angli: accolto con benevolenza da Edilberto re del Kent, imitò la vita apostolica della Chiesa delle origini, convertì il re e molti altri alla fede cristiana e istituì in questa terra numerose sedi episcopali. Morì il 26 maggio.<BR>(26 maggio: A Canterbury in Inghilterra, deposizione di sant’Agostino, vescovo, la cui memoria si celebra domani) — Martirologio Romano