Sant' Aldo

Eremita

Aggiornato il 20 luglio 2026

Sant' Aldo

La vita nel silenzio e nel lavoro

Vissuto nell'ottavo secolo, Sant'Aldo scelse di abbracciare la vita eremitica a Carbonaria, una località situata nei pressi di Pavia. In questo luogo appartato, egli non si dedicò soltanto alla contemplazione, ma visse del proprio lavoro, svolgendo l'umile e faticoso mestiere di carbonaio. Questa scelta testimonia una spiritualità concreta, capace di trovare la presenza divina nel calore del fuoco e nella fatica quotidiana, trasformando il lavoro manuale in una costante preghiera liturgica.

Secondo le memorie storiche, la sua esperienza spirituale fu strettamente legata alla grande tradizione monastica dell'epoca: si ritiene infatti che Aldo sia stato monaco presso il celebre monastero di Bobbio, fondato da San Colombano. Questo legame si riflette anche nella sua prima sepoltura, avvenuta proprio nella cappella dedicata a San Colombano a Pavia. Successivamente, le sue spoglie mortali furono traslate nella solenne cornice della basilica di San Michele, dove tuttora riposano, custodite dalla devozione dei fedeli che riconoscono in lui un intercessore mite e silenzioso.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Aldo?

La memoria liturgica di Sant'Aldo eremita si celebra il 10 gennaio, giorno in cui la Chiesa fa memoria del suo transito e della sua testimonianza di fede.