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1 agosto

Sant' Alfonso Maria de' Liguori

Vescovo e dottore della Chiesa

Sant' Alfonso Maria de' Liguori

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la giovinezza

Il santo nacque il ventisette settembre 1696 a Marinella, nei pressi di Napoli, nel palazzo di villeggiatura della nobile famiglia. Suo padre si chiamava Giuseppe ed era ufficiale di marina, mentre sua madre si chiamava Anna Cavalieri e apparteneva al casato dei marchesi d'Avenia. Egli fu il primo degli otto figli della coppia e crebbe all'insegna di una robusta educazione religiosa. La sua educazione fu addolcita da sentimenti di compassione nei riguardi dell'infelicità altrui, delineando fin dalla fanciullezza i tratti di un'anima sensibile. Il nome Alfonso significa valoroso e nobile, un auspicio che si riflesse nel cammino della sua vita. Fino a vent'anni prevalsero gli studi privati in musica, scienze, lingue e diritto. Dopo gli studi, seguì una iniziale brillante carriera forense, che tuttavia si interruppe improvvisamente a causa di una delusione provata in un processo giudiziario tormentato da falsità.

Il periodo ecclesiastico e la fondazione

La vita del santo viene solitamente suddivisa in cinque distinti periodi, e in ciascuno di essi la sua personalità si arricchiva o si modulava con molta fede in Gesù e grande devozione a Maria e alle sue glorie. Il periodo ecclesiastico si colloca specificamente tra il 1723 e il 1732. Dopo aver abbandonato la toga, fu ordinato sacerdote nel 1726 ed esercitò ad ampio raggio il ministero ecclesiastico, impegnandosi nella predicazione per promuovere la vita cristiana nel popolo. Nel 1730 fu mandato a Scala, sopra Amalfi, e proprio a Scala esplose la sua spiritualità. Nel 1732 fondò la Congregazione del Santissimo Salvatore, poi diffusa e approvata dal papa Benedetto XIV come Congregazione del Santissimo Redentore. L'intento della congregazione era imitare Cristo, a partire dai redentoristi stessi, i quali operavano per la redenzione delle anime con missioni, esercizi spirituali e varie forme di apostolato straordinario. Il santo mantenne la carica di Rettore Maggiore della Congregazione, istituisse tra molti ostacoli questa opera per l'evangelizzazione dei semplici.

L'episcopato e gli ultimi anni

Il santo fu vescovo di Sant'Agata dei Goti dal 1762 al 1775. Sant'Agata dei Goti è un centro oggi in provincia di Benevento, ma all'epoca la sede episcopale era in un'area montagnosa, povera e bisognosa di aiuto, a cui il santo rispose con generosità. Nel corso del suo governo pastorale dovette affrontare prove gravissime, tra cui il sopraggiungere di gravi malattie che lo resero ammalato di artropatia deformante e quasi cieco. Per questa ragione, dopo dodici anni di direzione diocesana, si dimise e dovette lasciare il ministero di vescovo quindici anni più tardi rispetto all'inizio del suo impegno per l'aggravarsi delle condizioni di salute. Si ritirò nella casa dei suoi fratelli a Nocera de' Pagani, in provincia di Salerno, dove passò il resto della sua vita tra grandi sacrifici e difficoltà. A Nocera de' Pagani visse tra preghiere e meditazioni, affrontando prima di morire la dura tribolazione di uno sdoppiamento dei suoi confratelli, divisione che si ricompose soltanto sei anni dopo la sua morte. Morì a Nocera de' Pagani il primo agosto 1787.

Il magistero e il culto

Sant' Alfonso Maria de' Liguori fu un santo napoletano grande e longevo, la cui eredità spirituale e culturale vive ancora oggi con forza. Scrisse numerosi libri, specialmente di morale, disciplina in cui è ritenuto un maestro. Il santo contrastava nella sostanza il relativismo morale dell'epoca, riconoscendo la Chiesa cattolica come suprema maestra e dando al contempo spazio alle voci interiori della coscienza. Mantenne sempre una posizione di equilibrio e pratica prudenza tra rigorismo e lassismo. Tale posizione di equilibrio e prudenza affiora in quasi tutte le sue numerosissime opere di meditazione e di ascetica, ma è sempre presente nella Theologia moralis, il vero capolavoro del santo, che rimane un'opera ancora oggi studiata. La Chiesa universale lo ricorda solennemente ogni anno in occasione del dies natalis. Nel martirologio è ricordato come vescovo e dottore della Chiesa. Alfonso Maria de' Liguori fu canonizzato nel 1839. Papa Pio IX lo decretò Dottore della Chiesa nel marzo 1871. Infine, papa Pio XII lo ha proclamato patrono dei moralisti con un nuovo titolo nel 1950.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant' Alfonso Maria de' Liguori?

La Chiesa universale celebra la sua memoria liturgica il primo agosto di ogni anno.

Di cosa è patrono Sant' Alfonso Maria de' Liguori?

È patrono dei moralisti, titolo proclamato da papa Pio XII nel 1950.

Memoria di sant’Alfonso Maria de’ Liguori, vescovo e dottore della Chiesa, che rifulse per la sua premura per le anime, i suoi scritti, la sua parola e il suo esempio. Al fine di promuovere la vita cristiana nel popolo, si impegnò nella predicazione e scrisse libri, specialmente di morale, disciplina in cui è ritenuto un maestro, e, sia pure tra molti ostacoli, istituì la Congregazione del Santissimo Redentore per l’evangelizzazione dei semplici. Eletto vescovo di Sant’Agata dei Goti, si impegnò oltremodo in questo ministero, che dovette lasciare quindici anni più tardi per il sopraggiungere di gravi malattie. Passò, quindi, il resto della sua vita a Nocera dei Pagani in Campania, tra grandi sacrifici e difficoltà. — Martirologio Romano