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15 agosto

Sant' Alfredo (o Altfrido)

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e formazione

Sant'Alfredo nacque agli inizi del secolo nono a Colonia, città della Germania occidentale, da una famiglia illustre e ricca. Il suo nome, secondo alcuni studiosi, può significare consigliato dagli Elfi e quindi buon consigliere, mentre secondo altri significa tutto pace e quindi l'oltremodo pacifico; tali significati illustrano mirabilmente la futura missione di Alfredo nella Chiesa. Ricevette il sacramento del battesimo appena venuto al mondo e fu educato dal padre Ovo, descritto come buono, prudente e saggio, e dalla madre Riket, descritta come intelligente e pia. Grazie a questa cura domestica, Alfredo apprese fin dai teneri anni a conoscere, amare e seguire Gesù nella pratica delle virtù cristiane. Sentendo la chiamata allo stato ecclesiastico giovanissimo, rispose liberamente e gioiosamente facendosi monaco benedettino. Frequentò la sua formazione sacerdotale nell'abbazia di Fulda, preparandosi al ministero che avrebbe poi esercitato con dedizione a Corvey, presso Minden in Vestfalia. In questi primi anni e per tutta la vita, egli edificarono con la predicazione e con l'esempio di una vita santamente vissuta, attaccando fortemente i vizi della società dell'epoca.

Il ministero episcopale e le opere

Nell'anno ottocento cinquanta, Alfredo fu nominato vescovo e mandato a reggere la diocesi di Hildesheim nella Sassonia. Da quel momento, sant'Alfredo si occupò di creare chiese e conventi per offrire alle anime luoghi degni per incontrare Dio. Fece costruire la prima chiesa e il primo convento nel secondo anno del suo episcopato ad Essen, utilizzando mezzi propri e un campo di proprietà personale; tale costruzione consisteva in una bella basilica con annesso convento di Benedettine. In seguito, fece erigere il maestoso Duomo a tre navate ad Hildesheim, dedicandolo all'Assunta, e fece costruire un convento accanto alla cattedrale per ospitare i sacerdoti addetti al servizio religioso, i quali vivevano in comune secondo la stretta regola di San Benedetto. Sant'Alfredo unì all'attività di costruttore quella di formatore di anime sacerdotali apostoliche e di direttore spirituale del popolo.

Paciere e intercessore

La storia civile ricorda sant'Alfredo come paciere e uomo di fiducia di Ludovico il Germanico, il quale gli affidò delicati incarichi politici. Egli lavorò incessantemente come operaio evangelico senza conoscere riposo, interponendo i suoi buoni uffici per mantenere la pace durante la lotta tra i membri della dinastia dei Carolingi, riuscendo nell'impresa nonostante fosse assai ardua. Sant'Alfredo morì ricco di meriti il quindici agosto dell'ottocento settantaquattro, nel giorno dell'Assunta, della quale era molto devoto. Il suo corpo ricevette degna sepoltura ad Essen nella chiesa da lui stesso fatta costruire. La venerazione dei fedeli per sant'Alfredo è andata crescendo sempre più, e il Signore lo ha glorificato in cielo e in terra facendolo conoscere come potente intercessore per ottenere le grazie dal Padre celeste. Nel Martirologio, sant'Altfrido è ricordato a Hildesheim nella Sassonia in Germania come vescovo che costruì la cattedrale e favorì la costruzione di monasteri.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Alfredo?

Sant'Alfredo si festeggia il quindici agosto, giorno in cui la Chiesa ne ricorda la nascita al cielo.

A Hildesheim nella Sassonia in Germania, sant’Altfrido, vescovo, che costruì la cattedrale e favorì la costruzione di monasteri. — Martirologio Romano