Sant' Anastasio I
Papa
Aggiornato il 20 luglio 2026
Il ministero e la difesa della fede
Nato a Roma, Anastasio esercitò il suo ministero petrino nel cuore della cristianità, spegnendosi nella sua città natale nel 401. Durante il suo pontificato, egli si trovò ad affrontare complesse sfide teologiche che minacciavano l'unità della Chiesa. Con saggezza e determinazione, il pontefice combatté la diffusione del donatismo in Africa e ratificò le importanti decisioni assunte dal Concilio di Toledo. La sua vigilanza si estese anche all'interno delle mura di Roma, dove scoprì e contrastò attivamente la presenza dei manichei, operando per preservare la purezza della fede della comunità romana.
Nel 399, su sollecitazione dei sostenitori di san Girolamo, Anastasio prese la storica decisione di condannare l'origenismo, dimostrando una ferma sollecitudine per la retta interpretazione delle Scritture. Accanto a questo rigore dottrinale, il papa coltivò profonde relazioni spirituali, testimoniate da un fitto e fecondo scambio epistolare con san Paolino di Nola. Sul piano della cura liturgica e comunitaria, Anastasio arricchì la città di Roma edificando la basilica Crescenziana, un luogo di preghiera e di incontro per i fedeli che oggi è conosciuto e venerato con il nome di San Sisto Vecchio.
Il culto e la memoria
Il transito di sant'Anastasio I avvenne il 19 dicembre del 401, giorno in cui il pastore romano lasciò la vita terrena per entrare nella gloria celeste. La sua testimonianza di fede e di fermezza dogmatica ha attraversato i secoli, rimanendo un punto di riferimento per la Chiesa intera. Sebbene il suo ritorno alla casa del Padre sia avvenuto nel mese di dicembre, la sua festa liturgica è stata tradizionalmente fissata e viene celebrata il 27 aprile, giorno in cui la comunità dei fedeli ne fa memoria grata, invocando la sua intercessione per la stabilità della fede.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant'Anastasio I?
La festa liturgica di sant'Anastasio I ricorre il 27 aprile, sebbene la data della sua morte sia avvenuta il 19 dicembre del 401.
A Roma nel cimitero di Ponziano sulla via Portuense, deposizione di sant’Anastasio I, papa, uomo ricco di povertà e di apostolica sollecitudine, che si oppose fermamente alle dottrine ereticali. — Martirologio Romano