Sant' Aunacario di Auxerre
Vescovo
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il ministero episcopale
La vocazione di Sant'Aunacario trovò il suo compimento il trentuno luglio dell'anno cinquecentosessantuno, quando fu consacrato vescovo di Auxerre. In un tempo complesso per la storia della Gallia, egli seppe muoversi con autorità e discernimento, partecipando attivamente ai concili di Parigi del cinquecentosettantatré e di Macon del cinquecentottantatré e del cinquecentottantacinque. Questi incontri rappresentarono momenti cruciali per la disciplina della Chiesa e per la difesa della retta fede, ambiti in cui il vescovo espresse costantemente la propria voce.
La sua azione pastorale non si limitò alla sola direzione diocesana, ma si estese alla cura della vita monastica, culminata nella fondazione del monastero di Cassy-les-Bois. Egli comprese che la santità richiedeva spazi di preghiera e di dedizione assoluta a Dio. La sua sollecitudine si manifestò anche nel legame profondo con il successore di Pietro, ricevendo in dono da papa Pelagio secondo lettere di incoraggiamento e preziose reliquie, segno tangibile di una comunione che superava le distanze geografiche. Nella sua infaticabile attività di formazione, ebbe modo di ordinare suddiacono sant'Austregisilo, contribuendo così a preparare una nuova generazione di servitori dell'altare. La sua opera si concluse nell'anno seicentocinque, ad Auxerre, città che aveva servito per decenni con spirito di sacrificio e umiltà, lasciando un'impronta indelebile nella storia religiosa della Borgogna. La sua dedizione per la redazione del Martirologio Geronimiano rimane, ancora oggi, uno dei segni più eloquenti del suo amore per la memoria di coloro che avevano testimoniato Cristo con il dono della vita.
Il ricordo nella Chiesa
La memoria di Sant'Aunacario di Auxerre viene celebrata con devozione il venticinque settembre, data in cui il Martirologio Romano invita i fedeli a fare memoria del suo transito verso la vita eterna. Il suo culto, privo di clamori, si fonda sulla solidità del suo operato e sulla fedeltà con cui egli ha vissuto il mandato episcopale in un'epoca di grandi trasformazioni. Egli è venerato non solo per i ruoli ricoperti, ma per la coerenza di un uomo che ha saputo ascoltare la voce dello Spirito, traducendola in gesti concreti di cura verso la Chiesa locale. I fedeli di Auxerre, ancora oggi, riconoscono in lui un padre nella fede, un punto di riferimento che richiama l'importanza della continuità storica e della preghiera incessante. La sua figura invita ogni cristiano a riscoprire il valore della comunione con la Chiesa universale e l'importanza di custodire il tesoro della fede ricevuta dagli apostoli, trasmettendolo con la stessa premura che egli seppe riservare alle generazioni a lui affidate.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant'Aunacario di Auxerre?
Il santo è commemorato il venticinque settembre nel Martirologio Romano.
Ad Auxerre in Neustria, nell’odierna Francia, sant’Aunacario, vescovo, durante il cui episcopato fu completato il Martirologio Geronimiano. — Martirologio Romano