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12 ottobre

Sant' Edisto

Martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le fonti e le origini della memoria

Sant'Edisto è commemorato nel Martirologio Romano il dodici ottobre. L'indicazione topografica associata a Edisto nel Martirologio Romano è Ravenna sulla via Lauretina. L'elogio di Edisto proviene da Floro, il quale trasse l'elogio da alcuni codici del Martirologio Geronimiano. I codici usati da Floro trasmettono la seconda redazione del Martirologio Geronimiano. Nei manoscritti più antichi e testimoni della prima redazione del Geronimiano si legge Romae invece di Ravennae. A Ravenna non era storicamente conosciuto un martire di nome Edisto. La via Lauretina menzionata nelle fonti è un'evidente corruzione del nome Laurentina. La via Lauretina non aveva alcun legame con Ravenna. La via Laurentina conduce a Laurento, antica città del Lazio inferiore situata tra Ostia e Lavinio e oggi nota come Paterno-Torre di Paterno. Non si possiedono notizie attendibili sulla reale personalità del santo.

Il racconto della Passio leggendaria e il martirio

Secondo la passio leggendaria, Edisto era stato battezzato dall'apostolo Pietro. Sempre secondo la passio leggendaria, Edisto era scudiero dell'imperatore Nerone. Mentre si trovava a Laurento con l'imperatore Nerone, Edisto conobbe il presbitero Prisco. Edisto conobbe anche la moglie di Prisco, di nome Termanzia. Edisto conobbe la figlia di Prisco e Termanzia, di nome Criste o Cristina. Edisto conobbe la serva di nome Vittoria. Edisto partecipava insieme a queste persone alla liturgia celebrata di notte in un arenario. Il gruppo fu scoperto a causa del tradimento di un servo di Edisto. Edisto e i suoi compagni furono sepolti vivi nello stesso arenario in cui si riunivano. Vittoria riuscì a fuggire ma fu trucidata in un bosco vicino.

Il sepolcro, il culto e i luoghi della devozione

Il sepolcro di Edisto si trovava al sedicesimo miglio della via Ardeatina nei pressi di Laurento. Presso il sepolcro esisteva una chiesa in onore del martire. La chiesa in onore del martire fu fatta restaurare da papa Adriano I tra il 772 e il 795. Nei pressi del sepolcro vi era una domusculta appartenente al patrimonio di San Pietro e chiamata domusculta Sancti Edisti. Il culto di Edisto si diffuse anche a Roma. Nelle lettere di San Gregorio Magno è documentata l'esistenza di un monastero intitolato a Edisto nei pressi della basilica di San Paolo. Al monastero romano era annessa una chiesa. Nella chiesa annessa al monastero romano si veneravano probabilmente le reliquie del santo. Secondo l'itinerario di Salisburgo o Notitia ecclesiarum, la chiesa era dedicata ai santi Aristo, Cristina e Vittoria. Gli studiosi ammettono la corruzione del nome Edisto in Aristo. Dal nome Aristo sarebbe derivato il nome Oreste. Edisto è venerato sotto il nome di Oreste nella cittadina omonima ai piedi del monte Soratte. Il Martirologio Romano riporta la commemorazione di sant'Edisto martire a Roma sulla via Laurentina.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Edisto?

La memoria liturgica di Sant'Edisto si celebra il dodici ottobre secondo il Martirologio Romano.

Di cosa è patrono Sant'Edisto?

Non sono menzionati titoli di patronato specifici nei dati storici e agiografici disponibili sul santo.

A Roma sulla via Laurentina, sant’Edisto, martire. — Martirologio Romano