Sant' Elena (Elin) di Skovde

Vedova e martire

Aggiornato il 22 luglio 2026

Il cammino terreno e il martirio

La vita di sant'Elena fu segnata da una dolorosa prova quando il genero fu ucciso dai propri dipendenti a causa della crudeltà usata verso la moglie. I parenti del genero accusarono la santa di essere l'assassina o di aver partecipato all'omicidio. Per sottrarsi alla ingiusta vendetta, la santa fece un pellegrinaggio in Terra Santa e rimase assente per quasi un anno. Ritornata in patria, mentre si recava alla festa della consacrazione della chiesa di Gotene, fu assalita a tradimento e uccisa il trentuno luglio 1160 a Skövde in Svezia. La morte avvenne proprio in quella terra svedese che l'aveva vista nascere e operare nel bene. Dopo la morte, Elena fu sepolta nella chiesa di Skövde.

I prodigi e la memoria

La sera della sua morte un cieco e un bambino passarono presso il luogo dell'uccisione. Il bambino scoprì in un roseto un dito mozzato di Elena illuminato da una vivente luce. Nel dito mozzato era infilato l'anello portato dalla Terra Santa. Il cieco toccò il sangue di Elena e si strofinò gli occhi con l'aiuto del bambino, riacquistando la vista. Il popolo la venerò subito come santa per i prodigi avvenuti dopo la morte sulla sua tomba. Secondo la tradizione, papa Alessandro III la iscrisse nell'albo dei santi nel 1164 su richiesta del primo arcivescovo della Svezia. Nel luogo della caduta della santa, a circa due chilometri da Skövde, sgorgò una sorgente d'acqua chiamata Elins Kalla. Vicino alla sorgente sorgeva una cappella dedicata alla santa. Nel 1596 l'arcivescovo luterano Angermannus ordinò di riempire di terra la sorgente, ma l'acqua continuò a sgorgare. Nel 1759 gli ultimi resti della cappella furono usati per ricostruire la chiesa di Skovde distrutta da un incendio. Elena era molto venerata anche in Danimarca. Presso il villaggio di Tisvilde nel Kattegat esisteva una località chiamata Helenes Kilde visitata soprattutto alla vigilia di san Giovanni per guarire i malati. Diversi pittori danesi trassero ispirazione da questa sorgente per i loro quadri. La santa è raffigurata con una spada e il dito mozzato su un libro.

Domande frequenti

Quando si festeggia sant'Elena di Skovde?

La festa di sant'Elena si celebra il trenta primo luglio.

A Skövde in Svezia, santa Elena, vedova, che, ingiustamente uccisa, è ritenuta martire. — Martirologio Romano