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1 febbraio

Sant' Enrico Morse (Mowse)

Sacerdote gesuita, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la conversione

Henry Morse decise di convertirsi al cattolicesimo presumibilmente durante i suoi studi al collegio Bernard di Londra. Non esistono tuttavia prove scritte della sua ammissione ad alcun collegio di avvocati. Dal giugno 1614 Henry intraprese gli studi ecclesiastici. Dovette però interrompere gli studi per tornare in patria a causa delle violente persecuzioni contro chi rifiutava di riconoscere il sovrano come capo della Chiesa inglese. Nel 1618 Morse si trovava imprigionato a Newgate in attesa dell'esilio. Nell'agosto successivo fece ritorno a Douai. In dicembre entrò nel collegio inglese di Roma. Nel 1620 ricevette l'ordinazione diaconale. Non vi è traccia della sua ascesa al sacerdozio in quel periodo.

La vocazione gesuita e i primi ministeri

Nel settembre del 1620 fu inviato da Douai in una missione inglese. Venne arrestato non appena giunto a Newcastle. Fu imprigionato nel castello di York. Fu compagno di prigionia del gesuita John Robinson. Aveva espresso a Roma il desiderio di entrare nella Compagnia di Gesù. D'accordo con i superiori, dedicò i tre anni trascorsi in prigione a compiere il noviziato gesuita. Al termine del noviziato poté emettere i voti semplici. Una volta rilasciato, fu esiliato nelle Fiandre. Nelle Fiandre esercitò il ministero come cappellano dei mercenari cattolici inglesi che combattevano al fianco della Spagna. Nel maggio 1624 era sicuramente già sacerdote.

Il ritorno in Inghilterra e il servizio nella peste

Sul finire del 1633 Morse fece ritorno in Inghilterra sotto le spoglie di Cutberto Claxton. Portò avanti la sua missione a Londra. Tra il 1636 ed il 1637 un'epidemia di peste colpì Londra. Henry portò sempre aiuto e conforto ai più bisognosi durante la peste, pur affrontando gravi rischi per la salute. Nel 1641 un decreto regio ordinò l'espulsione di tutti i preti cattolici. Il santo obbedì al decreto per amore di coloro che avevano raccolto la cauzione per liberarlo. Tornò a servire i soldati nelle Fiandre.

Gli ultimi arresti e il martirio

Due anni dopo fu inviato nuovamente in Inghilterra. Operò per diciotto mesi nel nord del paese. Fu arrestato ai confini del Cumberland. Fu liberato da una moglie di un cattolico, consorte di colui che l'aveva catturato. Dopo circa six settimane fu nuovamente e per l'ultima volta arrestato. Fu condotto nella prigione di Durham. Fu gettato in carcere a causa del suo sacerdozio. Fu trasferito a Londra per ricevere la condanna a morte in quanto dichiaratosi sacerdote. Prima di morire celebrò la Messa in carcere. Henry Morse fu giustiziato il primo febbraio 1645 presso Tyburn. Fu impiccato a Tyburn e rese lo spirito a Dio.

La beatificazione e la canonizzazione

Nel 1929 fu dichiarato beato insieme a numerosi altri martiri della medesima persecuzione. Fu canonizzato da Papa Paolo VI il 25 ottobre 1970 insieme ai Quaranta Martiri di Inghilterra e Galles. Nel martirologio è ricordato a Londra come sacerdote della Compagnia di Gesù e martire. La sua testimonianza di fede rimane un faro luminoso per la Chiesa universale.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Enrico Morse?

La sua memoria liturgica si celebra il primo febbraio.

A Londra in Inghilterra, sant’Enrico Morse, sacerdote della Compagnia di Gesù e martire: catturato a più riprese e scacciato per due volte in esilio, sotto il re Carlo I fu infine gettato in carcere a causa del suo sacerdozio e, dopo avervi celebrato la Messa, fu impiccato a Tyburn e rese lo spirito a Dio. — Martirologio Romano