Sant' Igino

Papa

Aggiornato il 20 luglio 2026

Sant' Igino

Il ministero e la difesa della fede

Nato ad Atene e giunto successivamente a Roma, Igino fu eletto al soglio pontificio nel 136. Durante i suoi quattro anni di pontificato, conclusi nel 140, si trovò ad affrontare la diffusione delle dottrine gnostiche portate nella capitale dell'impero da Valentino e Cerdone. Con vigilanza apostolica e profonda rettitudine, il pontefice sconfessò questi maestri d'errore, preservando l'integrità del deposito della fede affidato alla Chiesa romana.

Accanto alla difesa dottrinale, papa Igino si dedicò con sollecitudine alla cura della vita interna della comunità. A lui si attribuisce l'istituzione degli Ordini minori, una decisione volta a regolare e migliorare la struttura gerarchica ecclesiale, distribuendo i compiti liturgici e pastorali. Inoltre, per garantire una crescita sicura dei nuovi battezzati nella fede, egli introdusse l'istituzione del padrinato, legando così la figura del padrino al sacramento del battesimo.

Il transito e la memoria

Il laborioso pontificato di sant'Igino si concluse nell'anno 140 a Roma, dove il santo pastore rese l'anima a Dio. La sua figura rimane un luminoso esempio di dedizione al gregge di Cristo, avendo egli speso le sue forze per edificare la Chiesa nella carità, nell'ordine liturgico e nella fedeltà all'insegnamento degli apostoli.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Igino?

La ricorrenza di sant'Igino cade l'11 gennaio, sebbene tale memoria sia stata cancellata dal Calendario romano rinnovato.

A Roma, sant’Igino, papa, che occupò per ottavo la cattedra dell’apostolo Pietro. — Martirologio Romano