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9 maggio

Sant' Isaia

Profeta

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la chiamata profetica

Sant'Isaia nacque in una nobile tribù d'Israele nel settecentettanto avanti Cristo circa, visse circa ottocento anni prima di Cristo e discendeva dalla casa reale di Davide. Egli era figlio di Amos ed era inoltre parente del re Manasse. La missione di profeta fu conferita a Isaia in modo solenne tramite una visione. Secondo una versione alternativa della chiamata, Dio andò in sogno a Isaia per affidargli la missione. Questa chiamata in sogno presenta la visione del Signore seduto sopra un grande trono nel tempio, circondato da cherubini. Durante tale visione, un cherubino prese un carbone acceso dall'altare e toccò la bocca di Isaia. Il cherubino disse a Isaia che il carbone avrebbe tolto la sua iniquità e lavato il suo peccato. Il Signore parlò direttamente a Isaia invitandolo a predicare al suo popolo, e fu mandato da Dio per rivelare al popolo infedele e peccatore la fedeltà e la salvezza del Signore in compimento della promessa fatta a Davide.

Il ministero sotto i re di Giuda

Isaia predicò la parola di Dio sotto i re Ozia, Giovan o Giatan, Acaz, Ezechia e Manasse. Le profezie di Isaia iniziarono nel settecentoquaranta avanti Cristo circa sotto il regno di Ozia. All'inizio delle profezie, Isaia vide la caduta di Israele in un periodo storico coincidente con l'avanzata dell'impero assiro verso ovest. Le visioni di Isaia andarono avanti per circa quarantaquattro anni durante i regni di Giatan, Acaz, Ezechia e Manasse, mentre le sue profezie coprono in totale circa cinquant'anni della storia di Gerusalemme. La missione profetica di Isaia durò circa un secolo secondo una prima tradizione menzionata. Quando Ezechia si alleò con gli Egiziani contro gli Assiri, Isaia vi si oppose contrariamente. In opposizione all'alleanza con l'Egitto, Isaia profetizzò la distruzione del regno esortando a rivolgersi unicamente a Dio.

Le profezie e la consolazione del popolo

Le profezie di Isaia sono di tale chiarezza da sembrare una storia del passato piuttosto che una predizione. Gli scritti di Isaia narrano principalmente le minacce di Dio al popolo di Israele e ai popoli vicini per i loro peccati. Nel descrivere i giusti giudizi di Dio, Isaia allude molto spesso alla venuta del Liberatore. Describendo la nascita, le opere e specialmente la passione del Liberatore, Isaia eccita negli animi l'amore e la confidenza in Lui. Il libro delle profezie di Isaia è diviso in sessantasei capitoli. Nei suoi capitoli, Isaia parla della venuta del Liberatore descrivendone nascita, opere, Passione e morte. Isaia vide la fine dei tempi per un grande dono di Spirito e consolò quanti piangevano Gerusalemme. Secondo l'Ecclesiastico, nei giorni di Isaia il sole tornò indietro ed egli aggiunse molti anni alla vita del re.

Il martirio e il culto

Il Signore mandò Isaia dal re Manasse, descritto come empio, crudele e caduto nell'idolatria, per richiamarlo al culto dell'unico vero Dio e al pentimento. Quando il regno di Giuda passò a Manasse nel seicentottantuno avanti Cristo, Isaia si preoccupò a causa dell'empietà, crudeltà e idolatria del nuovo re. Il re Manasse non ascoltò il profeta e, adirato, lo condannò a morte. Manasse condannò Isaia a una morte atroce non ascoltando il suo richiamo al pentimento. Isaia fu preso e segato in due con una sega di legno. Subendo questo tremendo supplizio, Isaia passò al Signore. Il re Manasse subì il castigo che gli era stato predetto. Con il suo martirio, Isaia aggiunse alla gloria di profeta quella di martire. Per la sua morte, il santo profeta è venerato da più parti anche come martire. Secondo la tradizione, Isaia visse per oltre un secolo. Presso i Giudei si tramanda che Isaia sia morto martire sotto il re Manasse.

Domande frequenti

Quando si festeggia Sant'Isaia?

Sant'Isaia si festeggia il nove maggio.

Commemorazione di sant’Isaia, profeta, che, nei giorni di Ozia, Iotam, Acaz ed Ezechia, re di Giuda, fu mandato a rivelare al popolo infedele e peccatore la fedeltà e la salvezza del Signore a compimento della promessa fatta da Dio a Davide. Presso i Giudei si tramanda che sia morto martire sotto il re Manasse. — Martirologio Romano