Sant' Ugo Canefri da Genova
Religioso dell'Ordine di Malta
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di fede
La vita di Sant' Ugo Canefri rappresenta una parabola di conversione e dedizione che trova le sue radici nella nobiltà d'animo e nell'impegno concreto. Nato ad Alessandria nel corso del dodicesimo secolo, Ugo non si limitò a una vita di agi, ma rispose alla chiamata del suo tempo partecipando alla Terza Crociata in Terra Santa. Questa esperienza, vissuta tra le fatiche e i pericoli del conflitto, segnò profondamente il suo spirito, orientandolo verso una scelta di radicale distacco dal mondo. Al rientro, egli decise di mutare la propria spada in strumento di accoglienza, entrando nell'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni.
Il suo ministero trovò la dimora definitiva presso la Commenda di San Giovanni di Prè, a Genova. Qui, Sant' Ugo si dedicò interamente all'assistenza dei poveri e degli infermi, operando nell'ospedale annesso alla struttura. La sua attività non era una semplice opera filantropica, ma un esercizio quotidiano di carità cristiana, vissuto nel silenzio e nella prossimità verso ogni sofferente. La fama della sua santità divenne tale che la Chiesa genovese, attraverso la figura dell'Arcivescovo Ottone, volle istituire un solenne processo canonico per indagare e ufficializzare le virtù che avevano illuminato i suoi giorni. Questa procedura, rara per l'epoca, conferma quanto la sua testimonianza fosse considerata preziosa per la comunità dei fedeli. Sant' Ugo si spense a Genova nel milleduecentotrentatré, lasciando un esempio di dedizione che continua a ispirare quanti, seguendo il suo ideale, si pongono al servizio degli ultimi con la medesima dedizione e umiltà.
Il culto e la memoria
La venerazione verso Sant' Ugo Canefri si è consolidata nel tempo attorno alla data della sua nascita al cielo, l'otto ottobre. La Chiesa ricorda con particolare solennità colui che, da cavaliere, seppe farsi servo dei poveri, divenendo un punto di riferimento per l'Ordine dei Cavalieri di San Giovanni. Il suo legame con la città di Genova rimane indissolubile, essendo la Commenda di San Giovanni di Prè il luogo in cui la sua vita si è consumata in un atto di amore ininterrotto verso il prossimo.
Il riconoscimento della sua figura, iniziato con l'attenzione dell'Arcivescovo Ottone, ha permesso che la memoria di Sant' Ugo giungesse integra fino a noi. Egli è oggi invocato come modello di carità operosa, capace di coniugare il rigore della disciplina cavalleresca con la dolcezza della cura misericordiosa. Il suo culto non è soltanto memoria storica, ma un invito costante a riconoscere nel volto dell'infermo e del povero la presenza stessa di Cristo, onorando in questo modo la vocazione di ogni cristiano a essere custode del proprio fratello.
Domande frequenti
Quando si festeggia Sant' Ugo Canefri?
Sant' Ugo Canefri si festeggia l'otto ottobre, giorno della sua morte.
Di cosa è patrono Sant' Ugo Canefri?
Sant' Ugo Canefri è patrono dei Cavalieri di San Giovanni.
A Genova, sant’Ugo, religioso, che, dopo aver prestato a lungo servizio come soldato in Terra Santa, rifulse per bontà e carità verso gli indigenti come maestro della Commenda dell’Ordine di San Giovanni di Gerusalemme in questa città. — Martirologio Romano