Santa Marta di Betania

Sorella di Maria e Lazzaro

Aggiornato il 20 luglio 2026

Santa Marta di Betania

La vita e la testimonianza

Nel silenzio operoso della casa di Betania, non lontana da Gerusalemme, Marta accoglieva Gesù con la premura tipica di chi ama servire. In una di queste occasioni, vedendosi sola nel disbrigo delle faccende domestiche, si rivolse direttamente a Gesù chiedendo che la sorella Maria la aiutasse nei servizi. Questo gesto, così umano e quotidiano, rivela la familiarità e la confidenza che legavano questa famiglia al Salvatore. Successivamente, ritroviamo Marta intenta a servire i commensali durante una cena solenne a Betania, un servizio silenzioso che esprimeva la sua profonda gratitudine.

Il momento più alto della sua testimonianza si compie tuttavia nel dolore. Alla morte del fratello Lazzaro, Marta non esita ad andare incontro a Gesù che si stava avvicinando. In quel dialogo serrato e colmo di speranza, ella professa la sua fede incrollabile nel potere del Cristo, prima ancora che si compia il miracolo della risurrezione. Secondo la tradizione, dopo questi eventi legati alla vita terrena del Signore, Marta lasciò la Giudea per raggiungere la Provenza, sbarcando a Saintes-Maries-de-la-Mer, dove si dedicò alla diffusione del cristianesimo.

Il culto e la memoria

La memoria liturgica di Santa Marta ricorre il 29 luglio. Di recente, la Chiesa ha voluto unire in questa stessa celebrazione anche i suoi fratelli, i santi Lazzaro e Maria, per esaltare il valore della comunione familiare e dell'amicizia vissuta nel nome del Signore. Il ricordo di questa santa continua a ispirare i fedeli a vivere l'ospitalità come un ministero sacro, un modo per accogliere Cristo stesso nei fratelli che bussano alla nostra porta.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santa Marta di Betania?

La memoria liturgica obbligatoria di Santa Marta di Betania si celebra il 29 luglio, giorno in cui viene ricordata insieme ai santi fratelli Lazzaro e Maria.

Memoria di santa Marta, che a Betania vicino a Gerusalemme accolse nella sua casa il Signore Gesù e, alla morte del fratello, professò: «Tu sei il Cristo, il Figlio di Dio, colui che viene nel mondo». — Martirologio Romano