Santi Abda e Ebedieso

Martiri

Aggiornato il 21 luglio 2026

Santi Abda e Ebedieso

Il ministero e il martirio

Nel corso del quarto secolo, in una Persia segnata da aspre tensioni religiose, gli allora vescovi Abda ed Ebedieso esercitarono il loro ufficio pastorale con dedizione presso le comunità di Kaskar e Bethkaskar. Il loro impegno si svolse in un clima di crescente ostilità, culminato con l'inizio della persecuzione ordinata dal re Sapore Secondo, il quale intendeva imporre il culto del sole a tutti i sudditi, senza distinzione di credo. Tale pretesa rappresentava per i due vescovi una negazione assoluta dell'unico Dio, un tradimento che essi non potevano in alcun modo accogliere.

Dopo l'arresto, i due presuli furono sottoposti a dure torture, nel tentativo di piegare la loro volontà e indurli all'abiura. Ogni tentativo di costringerli ad adorare il sole si infranse contro la loro salda adesione al mistero di Cristo. Nonostante la sofferenza fisica inflitta, essi mantennero una dignità profonda, testimoniando con il silenzio e la preghiera la verità che avevano annunciato al popolo di Dio. La vicenda si concluse con la condanna a morte mediante decapitazione, avvenuta nell'anno trecentosettantasei. La loro fine terrena, consumata in Persia, non fu però la conclusione della loro opera, poiché il sacrificio del sangue divenne seme di nuova vita per le comunità cristiane di quelle terre, che trovarono in Abda ed Ebedieso un modello di fedeltà incrollabile. La Chiesa, nel volgere dei secoli, ha conservato la memoria del loro martirio come un tesoro di coraggio, ricordando come la fedeltà al pastore supremo possa condurre fino al dono totale di sé.

La memoria liturgica

Il culto dei Santi Abda ed Ebedieso è profondamente radicato nella tradizione orientale. La loro memoria liturgica è celebrata con solennità nel Sinassario di Costantinopoli, che ne custodisce il ricordo nelle giornate del quindici e del sedici maggio. Questa collocazione temporale permette ai fedeli di riflettere sulla testimonianza di questi vescovi martiri all'interno del tempo pasquale, periodo in cui la Chiesa celebra la vittoria di Cristo sulla morte. La venerazione riservata a questi martiri non è soltanto un atto di devozione verso il passato, ma un invito costante a vivere la fede con la medesima integrità, riconoscendo nel loro esempio un richiamo alla responsabilità verso Dio e verso i fratelli. Anche a distanza di molti secoli, la loro figura continua a parlare al cuore dei credenti, offrendo conforto e vigore spirituale in ogni tempo di prova.

Domande frequenti

Quando si festeggia la memoria dei Santi Abda ed Ebedieso?

La memoria liturgica dei Santi Abda ed Ebedieso è celebrata il sedici maggio, secondo la tradizione del Sinassario di Costantinopoli.

In Persia, santi martiri Abda e Ebediéso, vescovi, che furono uccisi sotto il regno di Sabor II insieme a trentotto compagni. — Martirologio Romano