Santi Domnina (Donnina) di Anazarbo e Donnino

Martiri

Aggiornato il 21 luglio 2026

Santi Domnina (Donnina) di Anazarbo e Donnino

Il cammino del martirio

Le testimonianze che giungono fino a noi delineano percorsi di santità diversi, uniti dal sigillo del martirio avvenuto durante il quarto secolo. Donnino, fuggendo dalla persecuzione ordinata dall'imperatore Massimiano, intraprese un viaggio che lo condusse lungo la via Claudia. Fu proprio in quel cammino, presso Fidenza, che egli venne raggiunto e subì il martirio, consacrando con il proprio sangue quella terra che ancora oggi ne custodisce il ricordo. La sua figura rappresenta il coraggio di chi, anche nella fuga, non smette di professare la propria fede, accettando infine la prova suprema con animo saldo.

In una prospettiva geografica lontana, nella regione della Cilicia, incontriamo Domnina di Ainvarza. Ella affrontò il periodo di Diocleziano e le vessazioni del governatore Licia, subendo atroci torture che ne misero a dura prova la resistenza fisica. La sua testimonianza si concluse nel silenzio del carcere, dove la morte la colse come una liberazione definitiva da ogni sofferenza. Un ulteriore testimonianza di fede ci giunge dalla figura di Domnina, madre di Prosdocea e Bernicea, presso le acque di un fiume vicino ad Antiochia. In un gesto di estrema determinazione per sfuggire ai soldati che la incalzavano, ella scelse di immergersi nelle acque insieme alle sue figlie, offrendo la propria vita per proteggere la dignità della fede. Questi diversi volti, accomunati dal nome e dalla sorte, compongono un mosaico di dedizione che la Chiesa contempla con rispetto, riconoscendo in essi la luce che brilla nelle tenebre della persecuzione.

Una memoria nella Chiesa

Il culto dedicato a questi martiri si è radicato profondamente nella tradizione della Chiesa, trovando espressione nel Martirologio e nelle celebrazioni che scandiscono il calendario liturgico. La memoria di Domnina di Ainvarza e di Donnino invita il fedele a fare memoria di un passato in cui la fede veniva messa costantemente alla prova. La celebrazione che ricorre nel mese di ottobre permette alle comunità di unirsi in una preghiera comune, riconoscendo che il sacrificio di questi testimoni non è un evento isolato nel tempo, ma una sorgente viva di grazia.

La liturgia, nel ricordare i diversi momenti del loro martirio, ci sprona a riflettere sulla continuità della testimonianza cristiana. Che si tratti della morte in carcere, del sacrificio lungo le vie dell'impero o dell'estremo gesto di protezione verso i propri cari, il messaggio rimane immutato nella sua essenzialità. Onorare la memoria di questi Santi non significa soltanto guardare al passato, ma accogliere l'invito a vivere con la medesima rettitudine le sfide del presente, cercando in Dio la forza necessaria per restare saldi nelle proprie convinzioni anche quando il mondo intorno sembra smarrire la via della verità.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Donnino?

La ricorrenza di San Donnino si celebra il 12 ottobre.

Di cosa è patrono San Donnino?

I fatti forniti non menzionano i patronati del santo.

Ad Ainvarza in Cilicia, nell’odierna Turchia, santa Domnina, martire, che si tramanda abbia patito molte torture sotto l’imperatore Diocleziano e il governatore Licia e abbia reso in carcere lo spirito a Dio. — Martirologio Romano