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10 ottobre

Santi Vittore e Malloso

Martiri

Aggiornato il 15 settembre 2026

La memoria nel martirologio e il contesto storico

I Santi Vittore e Malloso sono due testimoni della fede cristiana vissuti tra il terzo ed il quarto secolo nel cuore dell'Europa. Il nuovo Martyrologium Romanum fissa la loro memoria liturgica al dieci ottobre, indicando come luogo del loro martirio la località di Bertun, nel territorio di Colonia, in Germania. La morte di Vittore e Malloso è avvenuta a Bertun in Germania all'inizio del quarto secolo, precisamente nell'anno 304. Le uniche cose certe su di loro rimangono i dettagli essenziali custoditi dal nuovo martirologio. Esistono tuttavia prove archeologiche che attestano l'antichità del culto dei martiri, sebbene tali testimonianze materiali non forniscano dettagli precisi sulla loro vita terrena. Papa Giovanni Paolo II ha approvato il Martyrologium Romanum all'alba del terzo millennio, confermando ufficialmente la memoria di questi martiri nel panorama della Chiesa universale.

Il legame con la Legione Tebea e le tradizioni

Nel corso del tempo, la devozione popolare ha profondamente intrecciato la storia di questi santi con le vicende dei soldati tebei. La pietà popolare ha arbitrariamente arruolato Vittore e Malloso insieme ad altri 330 leggendari compagni alla celebre Legione Tebea. La Chiesa Cattolica commemora il gruppo dell'Angelica Legio al ventidue settembre. La tradizione ricorda che i santi soldati Maurizio, Essuperio, Candido, Vittore e i loro numerosi compagni furono uccisi presso l'odierna Saint-Maurice-en-Valais in Svizzera. Questo grande eccidio dei soldati tebei avvenne sotto l'imperatore Massimiano a causa della loro irremovibile testimonianza di fede in Cristo. successive cronache attestano che solo due soldati scamparono ufficialmente a quel massacro, Urso e Vittore, ricordati il trenta settembre. In molte località d'Europa fiorirono successivamente leggende su altri soldati che trovarono rifugio, intrapresero un'opera di evangelizzazione e subirono infine il martirio. In tutto il continente si contano centinaia di soldati tebei leggendari distribuiti tra Italia, Francia, Svizzera, Spagna e Germania. Il presupposto che i santi Vittore e Malloso facessero parte della Legione Tebea ha conferito loro la presunta nazionalità egiziana. Tale attribuzione ha contribuito in modo rilevante alla diffusione del loro culto anche presso la Chiesa Copta, la quale venera San Maurizio e tutti i compagni leggendari il cui ricordo si è esteso nei santuari d'Europa.

Le reliquie, i ritrovamenti e l'iconografia

La tradizione agiografica ha tramandato nei secoli vari episodi riguardanti la scoperta delle spoglie dei martiri tedeschi. Nella città tedesca di Bertun furono effettivamente rinvenuti resti umani che si suppose potessero appartenere ai martiri. Gli agiografi del tempo collegarono tempestivamente quei resti alla mitica Legione Tebea, pur agendo senza alcun fondamento storico accertato. Tardive e improbabili leggende sostengono addirittura che le reliquie dei santi furono ritrovate dall'imperatrice Santa Elena. Secondo questa suggestiva leggenda, Santa Elena avrebbe fatto edificare una primitiva chiesa in onore dei santi in quel luogo. Risulta pertanto assai arduo distinguere la realtà dalla fantasia nelle leggende sorte sui santi Vittore e Malloso. La tradizione artistica ha comunque fissato i tratti distintivi di questi combattenti della fede. L'iconografia dei Santi Vittore, Malloro e dei loro compagni presenta infatti gli attributi tipici dei soldati tebei. Tra gli attributi iconografici più ricorrenti vi sono la palma del martirio, la spada, lo stendardo con croce rossa in campo bianco e la Croce Mauriziana trilobata portata sul petto.

Domande frequenti

Quando si festeggia Santi Vittore e Malloso?

La memoria liturgica dei Santi Vittore e Malloso si celebra il dieci ottobre.

Nel villaggio di Birten sempre nel territorio di Colonia, santi Vittore e Malloso, martiri. — Martirologio Romano