Santissimo Nome di Gesù
Aggiornato il 20 luglio 2026
La vita e il trigramma
Nato a Siena nel 1380, questo fedele sacerdote ha speso la sua esistenza terrena, conclusasi nel 1444, nel servizio della Parola e nella cura delle anime. Il cuore del suo ministero è stato caratterizzato dalla propagazione del culto liturgico del Santissimo Nome di Gesù, un'opera che ha attraversato l'intera Italia, toccando i cuori di innumerevoli fedeli. Per rendere visibile la bellezza di questo Nome, egli ebbe la felice intuizione di ideare e disegnare il celebre trigramma IHS, sormontato da un sole raggiante, simbolo di Cristo luce del mondo.
Durante le sue intense predicazioni, che attiravano folle desiderose di ascoltare la Parola, il sacerdote era solito mostrare delle tavolette lignee su cui era dipinto il trigramma da lui stesso ideato. Al termine dei suoi discorsi, egli utilizzava queste tavolette per benedire solennemente i fedeli raccolti in preghiera. Questo gesto semplice e potente divenne un richiamo costante alla presenza viva di Cristo, capace di riconciliare gli animi e di infondere una pace profonda nelle comunità del XV secolo.
Il culto e l'eredità
La devozione al Santissimo Nome di Gesù, promossa con tanta passione, ha superato i confini del tempo, giungendo fino a noi come un faro di fede. Il trigramma con il sole raggiante è divenuto un simbolo universale della presenza di Cristo nella storia, inciso sulle facciate delle chiese e custodito nelle case dei credenti. Il ricordo di questo sacerdote senese e del suo amore per il Nome di Gesù continua a ispirare la preghiera della Chiesa, ricordandoci che in nessun altro nome vi è salvezza.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Santissimo Nome di Gesù?
La memoria liturgica del Santissimo Nome di Gesù si celebra solennemente il 3 gennaio di ogni anno.
Di cosa è patrono il santo che ha diffuso questo culto?
Il santo sacerdote che ha ideato il trigramma del Nome di Gesù è riconosciuto come patrono dei pubblicitari.
Santissimo Nome di Gesù, il solo in cui, nei cieli, sulla terra e sotto terra, si pieghi ogni ginocchio a gloria della maestà divina. — Martirologio Romano