Ascensione del Signore
Aggiornato il 20 luglio 2026
Quando è Ascensione del Signore nel 2026?
domenica 17 maggio 2026
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La solennità dell'Ascensione del Signore rappresenta il compimento glorioso della missione terrena di Cristo, che, dopo aver vinto la morte, fa ritorno al Padre. In questo giorno di gioia profonda, la Chiesa celebra il momento in cui il Salvatore, elevandosi verso il cielo, non abbandona l'umanità, ma inaugura una nuova forma di presenza, preparandoci un posto nella dimora eterna. È il mistero di un distacco che si trasforma in promessa di comunione definitiva, un invito rivolto a ogni credente a sollevare lo sguardo verso l'alto, là dove la nostra natura umana è stata innalzata alla destra di Dio.
Celebrare l'Ascensione significa riconoscere che la risurrezione non è un evento isolato, ma l'inizio di un cammino che conduce verso la patria celeste. Gesù, salendo al cielo, diventa il nostro Mediatore e Avvocato presso il Padre, intercedendo costantemente per noi. Questa festa ci ricorda che la nostra vita terrena è un pellegrinaggio verso la gloria, sostenuto dalla benedizione che il Signore ha lasciato ai suoi discepoli. Accogliendo questo mistero, siamo chiamati a vivere nell'attesa operosa, certi che colui che è asceso al cielo tornerà, come annunciato negli Atti degli Apostoli, per condurre tutti i suoi figli nella pienezza della vita divina.
Il cammino verso la gloria
Le radici di questo evento salvifico affondano nei quaranta giorni che seguirono la risurrezione di Gesù, un tempo prezioso in cui il Maestro istruì gli Apostoli, confermandoli nella fede e preparandoli alla missione universale. Il culmine di tale periodo avvenne su un monte, luogo biblico per eccellenza dell'incontro tra Dio e l'uomo, alla presenza di Santa Maria e dei discepoli, testimoni privilegiati del mistero. In quel momento solenne, Gesù, dopo aver impartito la sua ultima benedizione, fu elevato verso l'alto, finché una nube non lo sottrasse allo sguardo dei presenti. Tale evento non segna una fine, ma l'apertura di un orizzonte nuovo per la Chiesa nascente. Come riportato negli Atti degli Apostoli, il messaggio di speranza risuona ancora oggi con forza: il Signore che è stato assunto in cielo tornerà, mantenendo viva la promessa di una vicinanza che supera i confini del tempo e dello spazio. La storia dell'Ascensione è dunque la storia di un distacco che si fa presenza spirituale, un evento che ha trasformato il cuore dei discepoli, rendendoli testimoni coraggiosi di un Cristo che, pur entrando nella gloria del Padre, rimane il fondamento incrollabile della nostra fede e della nostra speranza cristiana.
Liturgia e contemplazione
La liturgia dell'Ascensione è una celebrazione solenne che invita i fedeli a elevare il cuore e a contemplare la patria celeste, meta finale di ogni esistenza. Attraverso la preghiera e l'ascolto della Parola, la Chiesa ci guida a riflettere sul ruolo di Cristo come Mediatore e Avvocato presso il Padre. In questo giorno, la comunità cristiana si raccoglie per adorare il Signore glorificato, riconoscendo in Lui colui che siede alla destra di Dio per intercedere in favore dell'umanità. Le tradizioni liturgiche sottolineano la dimensione pasquale di questa festa, che non è un addio, ma l'affermazione della signoria di Cristo su tutto il creato. Partecipare a questa celebrazione significa rinnovare l'impegno a vivere come cittadini del cielo, portando nel mondo il profumo della benedizione ricevuta. Siamo chiamati a guardare oltre le nubi della quotidianità, certi che il nostro Avvocato non ci lascia soli, ma ci sostiene nel cammino verso la pienezza della gloria, dove Egli ci ha preceduti per preparare un posto per ciascuno di noi.
Le date anno per anno
| 2025 | domenica 1 giugno 2025 |
|---|---|
| 2026 | domenica 17 maggio 2026 |
| 2027 | domenica 9 maggio 2027 |
| 2028 | domenica 28 maggio 2028 |
| 2029 | domenica 13 maggio 2029 |
| 2030 | domenica 2 giugno 2030 |
| 2031 | domenica 25 maggio 2031 |
| 2032 | domenica 9 maggio 2032 |
| 2033 | domenica 29 maggio 2033 |