Pasqua di Risurrezione

Aggiornato il 20 luglio 2026

Quando è Pasqua di Risurrezione nel 2026?
domenica 5 aprile 2026
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Pasqua di Risurrezione

La Pasqua di Risurrezione rappresenta il cuore pulsante e il fondamento incrollabile della fede cristiana. In questo giorno solenne, la Chiesa celebra la vittoria definitiva di Gesù Cristo sulla morte e sugli inferi, proclamando con gioia che il Signore è veramente risorto. È il compimento delle promesse divine, il momento in cui la luce di Dio squarcia le tenebre del peccato per offrire a ogni uomo la speranza di una vita nuova e gloriosa.

Celebrare la Pasqua significa accogliere il mistero di un Amore che non si lascia trattenere dalla tomba. La risurrezione non è soltanto un evento del passato, ma una realtà viva che interpella il presente di ogni credente. Attraverso questa solennità, siamo chiamati a rinnovare il nostro impegno di fede, riconoscendo in Gesù Cristo il Vivente che cammina accanto a noi, trasformando il dolore in speranza e la fine in un nuovo inizio eterno.

Le radici del mistero

Le origini della Pasqua affondano le proprie radici nella testimonianza autentica e commovente delle donne che, di buon mattino, si recarono al sepolcro portando con sé gli aromi per onorare il corpo del Maestro. Il loro arrivo segna l'inizio di una scoperta che avrebbe cambiato per sempre la storia dell'umanità: il sepolcro, che doveva custodire la morte, si presentava vuoto. Questo evento, avvenuto al terzo giorno, non è stato una sorpresa improvvisa, ma il compimento fedele delle parole pronunciate da Gesù stesso riguardo alla sua passione e alla sua gloriosa risurrezione.

La fede della Chiesa nasce proprio da questo incontro con il sepolcro vuoto, testimoniato dai racconti evangelici che narrano lo stupore e il timore delle prime discepole. Ricordando le profezie del Signore, i credenti di ogni epoca si uniscono a quel primo annuncio, riconoscendo che la tomba non è la dimora definitiva dell'uomo. La Pasqua trae dunque la sua forza dal ricordo vivo di Cristo, che ha attraversato la morte per aprirci le porte della vita eterna, fondando così la nostra speranza su una roccia che non potrà mai essere scossa.

Liturgia e annuncio

La liturgia pasquale è un solenne inno di lode che si articola attorno alla proclamazione dei racconti evangelici. Al centro di ogni celebrazione risuona l'annuncio dell'angelo, che con autorità divina dichiara: Non è qui, è risorto. Queste parole, tratte dal Vangelo secondo Luca, costituiscono il fulcro della nostra preghiera e della nostra meditazione, invitandoci a cercare il Vivente non tra i morti, ma nella pienezza della gloria di Dio.

Attraverso la lettura delle Scritture, la comunità cristiana rivive lo stupore di quel mattino, lasciandosi interrogare dal mistero del sepolcro vuoto. Le tradizioni liturgiche, nel loro susseguirsi di canti e preghiere, non sono semplici riti, ma un modo per interiorizzare l'annuncio angelico. Ogni fedele è invitato a fare proprie le parole di Gesù, ricordando che la sua passione non è stata una sconfitta, ma il passaggio necessario verso la risurrezione. In questo modo, la liturgia diventa il luogo privilegiato dove il tempo si ferma per accogliere l'eterna novità di Cristo, che continua a donare pace e salvezza a chiunque lo cerchi con cuore sincero.

Le date anno per anno

2025 domenica 20 aprile 2025
2026 domenica 5 aprile 2026
2027 domenica 28 marzo 2027
2028 domenica 16 aprile 2028
2029 domenica 1 aprile 2029
2030 domenica 21 aprile 2030
2031 domenica 13 aprile 2031
2032 domenica 28 marzo 2032
2033 domenica 17 aprile 2033