26 ottobre
Beata Celina Chludzinska Borzecka
Vedova, fondatrice
Aggiornato il 15 settembre 2026
La giovinezza e la vita matrimoniale
Celina Chludzinska nacque il ventinove ottobre 1833 ad Antowil, nella Polonia orientale, in un contesto familiare e sociale segnato da profonde tradizioni. Fin da giovane avvertì nel proprio cuore la chiamata alla vita religiosa, desiderando consacrarsi interamente al Signore. Tuttavia, i suoi genitori e il vescovo, che fungeva da suo direttore spirituale, la convinsero a orientarsi verso il matrimonio. Ella accolse questo discernimento e si sposò nel 1853. Nel cammino coniugale fu una moglie esemplare e diede alla luce quattro figli, adempiendo con dedizione ai doveri della famiglia. Nel 1863 fu arrestata per aver aiutato alcuni insorti contro il regime zarista, testimoniando un coraggio non comune e la vicinanza ai sofferenti. Sei anni dopo il suo arresto si trasferì a Vienna, dove visse anni di intensa dedizione all'assistenza del marito paralizzato e si occupò direttamente dell'educazione delle figlie Celina ed Edvige. Dopo che rimase vedova, nel 1875 si trasferì a Roma, compiendo un ulteriore passo verso il compimento della sua vocazione.
La fondazione e l'espansione della congregazione
A Roma Celina entrò in contatto con la spiritualità risurrezionista grazie al servo di Dio Pietro Semenenko. Spinta da questa grazia, decise di intraprendere la vita religiosa insieme alla figlia Edvige. Nel 1882 fondò la Congregazione delle Suore della Risurrezione di Nostro Signore Gesù Cristo. La congregazione fu ufficializzata solo nove anni dopo la fondazione e possiede un carattere contemplativo-attivo. Gli scopi principali dell'istituto sono l'educazione cristiana delle ragazze, il rinnovamento religioso e morale delle donne, nonché la cura degli ammalati, avendo come base spirituale il Mistero pasquale. Nel 1891, su chiamata del Cardinale Dunajewski, aprì in Polonia la casa del noviziato a Kety. A partire dal 1896 estese l'opera della congregazione in Bulgaria, svolgendo attività missionaria sia tra i cattolici che tra gli ortodossi. Nel 1898 aprì una casa a Czestochowa e nel 1900 aprì una casa a Varsavia, luoghi in cui le suore furono costrette a nascondere la loro identità religiosa a causa delle persecuzioni. Sempre nel 1900 inviò alcune suore negli Stati Uniti d'America per educare gli emigranti polacchi. Celina organizzò anche l'associazione laicale delle suore aggregate affinché svolgessero apostolato nel loro ambiente di vita secolare. Nel 1902 avviò la fondazione della casa madre a Roma e nel 1905 ottenne il decretum laudis per il suo istituto. Nel 1906, dopo la morte improvvisa della figlia Edvige, intensificò ulteriormente le sue attività, visitando non senza fatica le numerose case della congregazione sparse in Europa e in America. Nel 1911 convocò il primo capitolo generale della congregazione, che la elesse superiora generale a vita.
Gli scritti e il cammino verso la beatificazione
Tra i suoi scritti ci ha lasciato le Memorie per le mie figlie, nelle quali enfatizza l'importanza della fiducia nell'educazione dei giovani, e le Lettere dalla Bulgaria. Celina Chludzinska morì presso Cracovia il 26 ottobre 1913, lasciando un'eredità spirituale profonda. La diffusione della congregazione, oggi molto diffusa con case in Argentina, Australia, Brasile, Canada, Inghilterra, Italia, Polonia e Stati Uniti, è frutto anche della fama di santità che circondò la fondatrice. Il processo di canonizzazione di Celina Chludzinska ebbe inizio nel 1944. Fu dichiarata venerabile l'11 febbraio 1982. Il 16 dicembre 2006 fu riconosciuto un miracolo attribuito alla sua intercessione. Infine, fu beatificata a Roma nella Basilica di San Giovanni in Laterano il 27 ottobre 2007.
Il cammino di fede
La vita della Beata Celina Chludzinska Borzecka si dipana come una testimonianza di amore fedele a Dio, vissuto con la consapevolezza di chi sa leggere i segni dei tempi. Dopo gli anni dedicati alla cura della propria famiglia, Celina ha saputo trasformare il dolore e le vicende politiche del suo tempo in un atto di offerta generosa. L'impegno profuso nel 1863, che la portò a subire l'arresto per la sua vicinanza agli insorti anti-zaristi, manifesta la tempra morale di una donna che non ha mai separato la propria fede dall'amore per la giustizia e per il popolo polacco.
Il punto di svolta della sua missione si è concretizzato nel 1882, quando, sotto l'impulso dello Spirito, ha fondato la Congregazione delle Suore della Risurrezione. Tale istituzione non è rimasta confinata nel contesto europeo, ma si è espansa con lungimiranza verso Vienna, la Bulgaria e gli Stati Uniti, portando ovunque il messaggio di una speranza che non viene meno. La vita di Celina è stata un continuo movimento di dedizione, che l'ha portata a essere eletta superiora generale a vita nel 1911, segno tangibile della stima e della fiducia che la sua comunità riponeva nella sua guida spirituale. Fino al momento del suo transito a Cracovia, nel 1913, la Beata ha mantenuto lo sguardo fisso sulla meta, insegnando alle sue figlie spirituali a vivere come testimoni della luce pasquale in ogni circostanza della vita quotidiana.
Il culto e la memoria
La memoria della Beata Celina Chludzinska Borzecka è custodita con gratitudine dalla Chiesa, che ne riconosce la santità come un dono prezioso per il mondo contemporaneo. Il riconoscimento ufficiale di questo cammino di perfezione è avvenuto il 27 ottobre 2007, per mano del Pontefice Benedetto XVI, che l'ha iscritta nel numero dei Beati. La celebrazione liturgica ricorre ogni anno il 26 ottobre, giorno in cui la Beata ha fatto ritorno alla casa del Padre.
Questa data non rappresenta soltanto un anniversario, ma un invito costante a meditare sulla fecondità di una vita spesa per il servizio e per l'annuncio del Risorto. Attraverso la sua intercessione, i fedeli sono chiamati a riscoprire la forza della vocazione cristiana, capace di rinnovare il tessuto sociale e familiare attraverso il sacrificio e la carità operosa. La figura della Beata Celina rimane un faro per le generazioni che, nel solco del ventesimo secolo e oltre, cercano di coniugare la vita attiva con una profonda interiorità, vivendo la propria esistenza come un'offerta gradita a Dio.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Celina Chludzinska Borzecka?
La sua memoria liturgica si celebra il 26 ottobre.