San Folco Scotti

Vescovo

Aggiornato il 20 luglio 2026

San Folco Scotti

La vita e il ministero

Nato a Piacenza nel 1165, Folco Scotti manifestò presto la sua vocazione al servizio di Dio. All'età di venti anni fu accolto tra i Canonici regolari di Sant'Eufemia nella sua città natale, dove iniziò il suo cammino di consacrazione. Perfezionò la sua formazione a Parigi, dove fu inviato a studiare teologia e dove, grazie alle sue doti intellettuali, divenne maestro nella medesima disciplina. Rientrato in patria, la sua comunità ne riconobbe il valore nominandolo priore dei Canonici; successivamente assunse l'ufficio di arciprete della cattedrale e, infine, fu consacrato vescovo di Piacenza.

La prova più alta del suo ministero giunse con la nomina a vescovo di Pavia. Trovandosi a guidare contemporaneamente entrambe le diocesi, storicamente divise da una profonda e ostile rivalità, Folco dedicò ogni energia alla riconciliazione. Con sapienza evangelica e ferma carità, riuscì nell'impresa di pacificare le fazioni avverse di Piacenza e Pavia, spegnendo i focolari di discordia prima di spegnersi a Pavia, lasciando una feconda eredità di pace.

Il culto e la memoria

Il ricordo di san Folco Scotti è custodito con venerazione nella liturgia della Chiesa, che ne celebra la memoria nel giorno del suo transito. Il Martirologio lo propone all'imitazione dei fedeli definendolo uomo di pace, di zelo e di carità, virtù che ne hanno caratterizzato ogni azione terrena e che continuano a ispirare quanti cercano la concordia nelle comunità ecclesiali e civili.

Domande frequenti

Quando si festeggia San Folco Scotti?

La memoria liturgica di san Folco Scotti ricorre il 26 ottobre, giorno in cui viene ricordato come vescovo, uomo di pace, zelo e carità.

A Pavia, san Folco Scotti, vescovo, uomo di pace, colmo di zelo e di carità. — Martirologio Romano