Beata Francesca Anna della Vergine Addolorata (Francisca Maria Cirer y Carbonell)

Fondatrice

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beata Francesca Anna della Vergine Addolorata (Francisca Maria Cirer y Carbonell)

Il cammino di fede

Francisca Maria Cirer y Carbonell nacque a Sencelles nel 1781, in una terra che avrebbe segnato profondamente ogni tappa del suo percorso terreno. Il suo spirito, orientato fin dalla giovinezza verso le cose del cielo, trovò un primo compimento significativo nel 1798, quando scelse di abbracciare la Regola come Terziaria francescana. Questa appartenenza segnò l'inizio di un legame intimo e duraturo con l'ideale del poverello di Assisi, vissuto con sobrietà e impegno costante. In seguito alla morte dei suoi familiari, la Beata scelse di ritirarsi in una forma di vita monastica all'interno della propria casa, trasformando l'ambiente domestico in un luogo di preghiera, di ascesi e di attesa vigilante.

Il disegno di Dio sulla sua vita si manifestò in tutta la sua pienezza negli ultimi anni della sua esistenza. Il 7 dicembre 1851, all'età di settant'anni, emise i voti religiosi, coronando un desiderio di consacrazione che era maturato nel lungo silenzio degli anni precedenti. Nonostante l'età avanzata, lo zelo che animava il suo cuore la spinse a fondare l'Istituto delle Suore della Carità. Con questa opera, ella rispose concretamente alle urgenze del suo tempo, offrendo una struttura di servizio e di amore verso il prossimo. Il suo operato si concluse il 27 febbraio 1855, quando fu colpita da un improvviso attacco di apoplessia che la ricondusse alla casa del Padre. La sua intera esistenza è stata un atto di abbandono fiducioso, capace di trasformare il dolore e la solitudine in un giardino di carità per la Chiesa di Maiorca.

La memoria e il culto

Il ricordo della Beata Francesca Anna della Vergine Addolorata è indissolubilmente legato alla data della sua nascita al cielo, il 27 febbraio. La Chiesa onora la sua memoria in questo giorno, invitando i fedeli a fare tesoro del suo esempio di dedizione instancabile. Il riconoscimento ufficiale della sua santità è giunto nel 1989, quando San Giovanni Paolo Secondo ha elevato Francisca Maria Cirer y Carbonell agli onori degli altari, confermando la bontà del suo operato e la fecondità del suo spirito.

La sua eredità vive ancora oggi attraverso l'Istituto delle Suore della Carità, che continua a testimoniare la missione di amore iniziata dalla fondatrice a Sencelles. I fedeli guardano alla sua figura come a un modello di perseveranza, che insegna come la carità non possa essere fermata dalle fragilità umane o dal passare degli anni. Celebrata con devozione a Maiorca e ovunque operi la sua congregazione, la Beata rimane un punto di riferimento per le religiose e per quanti si sentono chiamati a servire i poveri e gli infermi, testimoniando la misericordia di Dio attraverso gesti semplici, sobri e colmi di dedizione.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Francesca Anna della Vergine Addolorata?

Si festeggia il 27 febbraio, giorno in cui la Beata è deceduta.

Di cosa è patrona la Beata Francesca Anna della Vergine Addolorata?

È patrona delle Suore della Carità.

Nella cittadina di Sencelles sull’isola di Maiorca, beata Francesca Anna dell’Addolorata Cirer Carbonell, vergine, che, analfabeta, ma animata da divino zelo, si dedicò a opere di apostolato e di carità e istituì la comunità delle Suore della Carità. — Martirologio Romano