Beata Gaetana Sterni
Aggiornato il 21 luglio 2026
Il cammino di una vita donata
La storia di Gaetana Sterni inizia a Cassola nel 1827. La sua giovinezza fu precocemente segnata dalle vicende del mondo: a soli sedici anni, la giovane Gaetana divenne sposa di Liberale Conte, ma il legame matrimoniale fu interrotto dopo brevissimo tempo dalla morte del marito. Questa prova, vissuta nel cuore della sua prima maturità, divenne per lei il principio di un discernimento interiore profondo. Dopo aver tentato la via della vita religiosa tra le Canossiane, dovette lasciare l'istituto per provvedere all'assistenza della madre, dimostrando come la carità si manifesti spesso nei doveri quotidiani che la Provvidenza pone davanti ai nostri passi.
La svolta decisiva avvenne nel 1853, quando Gaetana scelse di dedicarsi totalmente ai bisognosi entrando nell'Ospizio di mendicità di Bassano del Grappa. In quel luogo, tra le sofferenze e la povertà estrema, riconobbe il volto di Cristo. La sua dedizione non fu un atto isolato, ma si strutturò nel tempo fino a giungere, nel 1865, alla fondazione della congregazione delle Figlie della Divina Volontà. Questo progetto di carità, nato dal desiderio di servire i poveri con spirito di sacrificio, ricevette il sigillo della Chiesa nel 1875, quando il Vescovo di Vicenza approvò ufficialmente le regole dell'istituto. La vita di Gaetana si concluse a Bassano del Grappa nel 1889, lasciando dietro di sé una scia di mitezza e di instancabile operosità che ancora oggi parla al cuore di chi cerca il senso profondo del dono di sé.
Il ricordo nella Chiesa
La memoria della Beata Gaetana Sterni viene celebrata ogni anno il ventisei novembre. Questo giorno di festa liturgica non è soltanto un richiamo al suo passaggio verso la vita eterna, ma rappresenta un momento di riflessione sulla fecondità della sua obbedienza. La Chiesa ricorda la sua figura come un modello di donna forte, capace di non lasciarsi abbattere dalle avversità ma di trasformare ogni ferita in una feritoia aperta verso la misericordia di Dio.
Il culto della Beata Gaetana invita i fedeli a riflettere sulla centralità della Divina Volontà, tema caro alla sua spiritualità e pilastro della congregazione che ha dato vita. In un mondo spesso distratto, la testimonianza di questa religiosa del diciannovesimo secolo richiama alla necessità di anteporre il bene dei fratelli, specialmente i più poveri, a ogni ambizione personale. La sua vita, trascorsa tra le mura di un ospizio e nell'umiltà del servizio, resta per la comunità cristiana un richiamo sobrio e potente a vivere il Vangelo con coerenza, vedendo in ogni croce quotidiana l'occasione per compiere il disegno d'amore che il Signore ha tracciato per ciascuno di noi.
Domande frequenti
Quando si festeggia la Beata Gaetana Sterni?
La sua memoria liturgica si celebra il ventisei novembre.
A Bassano vicino a Vicenza, beata Gaetana Sterni, religiosa, che, rimasta vedova ancora giovane, si diede interamente al servizio dei poveri e istituì la Congregazione delle Suore della Divina Volontà per l’assistenza ai poveri e ai malati. — Martirologio Romano