Beata Ifigenia di S. Matteo (Francesca Maria Susanna) de Gaillard de la Valdène

Martire

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beata Ifigenia di S. Matteo (Francesca Maria Susanna) de Gaillard de la Valdène

La vita e il martirio

Francesca Maria Susanna de Gaillard de la Valdène nacque nel 1761 a Bollène, in Francia. Fin dalla giovinezza, il suo cuore fu orientato verso una scelta di radicalità evangelica che la condusse a entrare nell'ordine delle Sacramentine. In quel tempo di profondo turbamento sociale e politico, la sua fedeltà alla Chiesa divenne il punto fermo della sua esistenza. Quando le fu richiesto di prestare il giuramento di fedeltà alla nazione, atto che avrebbe implicato una rottura con l'autorità spirituale, la Beata Ifigenia oppose un rifiuto fermo e consapevole, dichiarando con la propria vita la preminenza dell'obbedienza a Dio.

Il 22 aprile 1794, la santa fu arrestata nella sua città natale di Bollène. Da quel momento iniziò il suo calvario, che la vide rinchiusa nella prigione La Cure di Orange. Nonostante le dure condizioni di detenzione, ella mantenne intatta la serenità dello spirito, sostenuta dalla preghiera e dalla certezza della chiamata divina. Sottoposta a giudizio, fu condannata a morte in ragione del suo odio dichiarato verso la fede cattolica. Il 7 luglio 1794, giunse il momento della testimonianza suprema: condotta al patibolo, subì l'esecuzione tramite ghigliottina. Il suo martirio, offerto con mitezza, divenne un seme di speranza per la Chiesa, testimoniando come la luce della fede possa risplendere anche nelle ore più oscure della storia umana.

Il culto e il ricordo

Il riconoscimento solenne della santità di Ifigenia di San Matteo giunse il 10 maggio 1925, quando Papa Pio XI la elevò agli onori degli altari, confermando la venerazione di cui era circondata. Ella viene oggi commemorata insieme alle altre martiri di Orange, un gruppo di donne coraggiose che condivisero la medesima sorte e lo stesso ideale di fedeltà. La sua memoria, celebrata il 7 luglio, invita i fedeli a non dimenticare il prezzo della libertà di coscienza e il valore inestimabile del legame con il Signore.

Il culto della Beata Ifigenia continua a essere un richiamo alla sobrietà e alla coerenza. La sua vita, seppur segnata da una fine drammatica, parla ai cuori di oggi con la semplicità di chi ha saputo porre Dio al di sopra di ogni altra preoccupazione terrena. Venerare la sua figura significa accogliere l'invito a custodire la fede con la stessa determinazione, cercando nel suo esempio la forza necessaria per affrontare le sfide quotidiane con spirito di abbandono e profonda fiducia nella Provvidenza divina.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Ifigenia di San Matteo?

La sua memoria liturgica si celebra il 7 luglio.

Di cosa è patrona?

La Beata Ifigenia è annoverata tra i martiri di Orange.

A Orange sempre in Francia, beata Ifigenia di San Matteo (Francesca Maria Susanna) de Gaillard de la Valdène, vergine dell’Ordine di San Benedetto e martire durante la rivoluzione francese. — Martirologio Romano