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10 gennaio

Beata Maria della Concezione (Adèle de Batz de Trenquelléon)

Vergine e fondatrice

Aggiornato il 15 settembre 2026

Origini e anni dell'esilio

Adèle de Batz de Trenquelléon è nata il 10 giugno 1789 nel castello di Trenquelléon, vicino a Nérac in Francia. Il padre di Adèle si chiamava Charles, aveva il titolo di barone ed era comandante delle Guardie francesi. La madre di Adèle apparteneva a un'antica famiglia della regione della Rouergue ed era una discendente di san Luigi, re di Francia. Il 31 agosto 1789 il Corpo delle Guardie francesi venne sciolto, costringendo il barone a lasciare la città di Parigi. A causa delle violenze della Rivoluzione francese, il barone fu costretto all'esilio verso la fine del 1791. Nel 1797 anche la moglie e i due figli del barone, Adèle e Charles, lasciarono la Francia, trasferendosi dapprima in Spagna e successivamente in Portogallo. Attorno alla metà del 1800 il barone si ricongiunse alla propria famiglia nella città di Braganza, in Portogallo. Durante il viaggio di rientro verso la Francia, la famiglia soggiornò per breve tempo nei pressi del confine franco-spagnolo, a San Sebastián nella provincia di Guipúzcoa. Adèle ha ricevuto la Prima Comunione a San Sebastián il 6 gennaio 1801. Al momento del ritorno in patria, Adèle espresse il desiderio di rimanere in Spagna per entrare nell'ordine del Carmelo. La madre le promise che l'avrebbe riaccompagnata in Spagna al raggiungimento dell'età minima prevista, qualora il Carmelo non fosse stato restaurato in Francia dopo la sua soppressione. L'intera famiglia fece ritorno al castello di Trenquelléon il 14 novembre 1801. Nel 1802 giunse al castello il signor Ducourneau, un uomo di circa quarant'anni aspirante al sacerdozio, con la carica di precettore per il fratello minore Charles. Il signor Ducourneau sostenne la vocazione di Adèle e stese per lei una regola di vita ispirata alla spiritualità carmelitana. Il 6 febbraio 1803, a seguito di un ritiro svolto tra le Carmelitane, Adèle ha ricevuto il sacramento della Cresima. In occasione della Cresima, Adèle fece la conoscenza di Jeanne Diché, con la quale avviò un scambio epistolare settimanale rivolto al reciproco perfezionamento spirituale.

La Piccola Società e il fervore apostolico

Nel 1804 Adèle e Jeanne Diché fondarono l'associazione della Piccola Società con l'obiettivo di ricristianizzare le aree rurali. Al momento della costituzione della Piccola Società, Adèle aveva quindici anni e mezzo. Il numero degli aderenti alla Piccola Società crebbe dai sette membri del 1805 fino a raggiungere sessanta componenti nel 1808, includendo anche diversi sacerdoti. I componenti del gruppo praticavano l'esortazione reciproca e alcune devozioni comuni, come l'appuntamento spirituale quotidiano sul Calvario alle ore 15. Tra le pratiche della Piccola Società vi erano la meditazione settimanale del venerdì sulla morte e risurrezione di Cristo, la condivisione dei meriti spirituali e l'uso del motto Mio Dio. I soci mantenevano i contatti tramite lettere settimanali, tra le quali si conservano 737 lettere inedite scritte dalla sola fondatrice. Nelle sue lettere la fondatrice affermava che il cuore umano è creato solo per Dio, il quale è l'unico in grado di appagarlo. Nelle sue lettere sosteneva la necessità di seguire il Maestro sia verso il Calvario sia verso il Tabor, dichiarandogli il proprio amore in entrambe le circostanze. Nelle sue lettere scriveva che nessun ostacolo o morte avrebbe potuto estinguere questo amore appassionato. Nell'estate del 1808 la baronessa de Trenquelléon conobbe a Figeac Jean-Baptiste Lafon, un laico appartenente alla Congregazione Mariana fondata a Bordeaux da padre Guillaume-Joseph Chaminade. Avendo appreso dell'esistenza della Piccola Società, Lafon consigliò ad Adèle di mettersi in contatto con padre Chaminade. In quel periodo Adèle e le sue amiche più strette stavano valutando la creazione di una comunità religiosa con voti dedicata all'assistenza spirituale e morale della popolazione rurale. Il 20 novembre 1808 Adèle rinunciò definitivamente alle nozze e si consacrò a Maria Immacolata seguendo le indicazioni del Manuale del Servo di Maria di padre Chaminade. Adèle si dedicò al servizio dei poveri, degli infermi, all'insegnamento scolastico e al catechismo per i fanciulli, assistendo inoltre per tre anni il padre rimasto paralizzato. Attraverso una fitta corrispondenza con padre Chaminade, Adèle condivise il progetto di creare tra le socie più serie una comunità con voti e preghiera, dedita al soccorso materiale e morale nelle campagne. Padre Chaminade aveva parallelamente ipotizzato la nascita di una comunità femminile consacrata legata alla Congregazione Mariana.

La fondazione delle Figlie di Maria

Il 14 giugno 1814 Adèle e le sue compagne assunsero un nome di religione, ed ella prese il nome di suor Maria della Concezione. Abbandonato l'ideale carmelitano, il 25 maggio 1816 Adèle fondò ad Agen, in un ex convento denominato Il Rifugio, la prima comunità religiosa femminile guidata da padre Chaminade. Padre Chaminade risiedette con la nuova comunità per un mese e nominò suor Maria della Concezione superiora del gruppo. Con questa fondazione nacquero le Figlie di Maria, successivamente denominate dell'Immacolata e note oggi come Suore Marianiste. La nuova istituzione ricevette prima l'incoraggiamento e in seguito l'approvazione ufficiale da parte del vescovo di Agen, monsignor Jacoupy. Il 25 luglio 1817 suor Maria della Concezione e le prime otto compagne emisero i voti della professione perpetua. Nel 1823 la congregazione ottenne l'approvazione diocesana e avviò la sua diffusione in diverse località. L'istituto ampliò le sue attività gestendo congregazioni mariane, scuole, catechismo, ritiri, laboratori per l'avviamento al lavoro, incontri settimanali per cento donne mendicanti e percorsi di preparazione alla Cresima e alla Prima Comunione. Il Terz'ordine Secolare, composto dai membri più ferventi della Congregazione Mariana, coadiuvava la congregazione delle Figlie di Maria Immacolata nelle sue attività apostoliche. Nel 1836 ad Auch venne avviato il Terz'ordine Regolare delle Figlie di Maria. I due rami del medesimo Istituto si sono fusi in modo definitivo nel 1921. Madre Maria della Concezione è deceduta il 10 gennaio 1828 ad Agen, all'età di 38 anni. I resti mortali della fondatrice sono conservati nel coro della cappella dell'Istituto Sainte-Foy ad Agen. Madre Maria della Concezione è nata a Trenquelléon il 10 giugno 1789 ed è morta ad Agen il 10 gennaio 1828.

Il cammino verso la beatificazione

Il processo informativo per la causa di beatificazione si è aperto nella diocesi di Agen il 5 febbraio 1965 ed è terminato il 21 marzo 1966. Il decreto inerente ai suoi scritti è stato rilasciato il 10 luglio 1970. La Positio super virtutibus è stata presentata nel 1974 e valutata dai consultori storici il 5 novembre 1975. L'introduzione della causa si è svolta il 12 novembre 1976 in conformità con la normativa dell'epoca. Il 5 maggio 1977 si è tenuta la riunione degli ufficiali e dei consultori della Congregazione delle Cause dei Santi. I cardinali e i vescovi membri della Congregazione delle Cause dei Santi si sono riuniti in sessione l'11 giugno 1977. La causa di beatificazione è stata successivamente riesaminata in base alla nuova normativa adottata per tali processi. I consultori teologi si sono riuniti il 28 gennaio 1986. I cardinali e i vescovi della Congregazione si sono nuovamente riuniti il 22 aprile 1986. Papa Giovanni Paolo II ha autorizzato la promulgazione del decreto sul titolo di Venerabile il 5 giugno 1986. Come presunto miracolo è stata analizzata la guarigione di suor Michela Messina, novizia marianista colpita da un tumore ovarico terminale nel 1997 presso la casa di Pallanza (Verbania). L'inchiesta diocesana sul fatto prodigioso è stata condotta a Novara tra il novembre 2013 e il 12 giugno 2014, ricevendo la convalida il 5 dicembre 2014. La Consulta medica della Congregazione delle Cause dei Santi ha dichiarato la scientifica inspiegabilità della guarigione il 12 maggio 2016. Il Congresso dei Teologi ha espresso parere favorevole il 19 gennaio 2017, attribuendo il prodigio all'intercessione di madre Maria della Concezione. Il decreto formale sul riconoscimento del miracolo è stato promulgato il 4 maggio 2017. La beatificazione della fondatrice si è tenuta il 10 giugno 2018 nel Parco delle Esposizioni di Agen. La sua memoria liturgica è fissata al 10 gennaio, anniversario della sua morte.

La famiglia marianista nel mondo

Le Suore Marianiste sono una congregazione di diritto pontificio dal 1869. L'istituto opera prevalentemente nel campo dell'istruzione, nei centri giovanili, nelle residenze per giovani e anziani e negli ambulatori medici. La congregazione collabora con la Famiglia Marianista, che include la Società di Maria, fondata da padre Chaminade il 2 ottobre 1817, le Comunità Laiche Marianiste e l'Alleanza Mariana. La congregazione è presente in vari continenti: nelle Americhe, comprendendo Stati Uniti, Argentina, Cile, Colombia, Brasile ed Ecuador; in Africa, con presenze in Togo, Costa d'Avorio e Malawi; in Asia, operando in India, Giappone, Corea del Sud e Vietnam. In Europa la congregazione è presente in Francia, Spagna e Italia, con la Casa generalizia situata a Roma. Attraverso questo vasto impegno apostolico ed educativo, l'opera iniziata dalla Beata continua a portare frutti di fede e di carità.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Maria della Concezione?

La sua memoria liturgica si celebra il 10 gennaio, anniversario della sua morte.