Beata Matilde del Sagrado Corazon Tellez Robles

Fondatrice

Aggiornato il 22 luglio 2026

Il cammino di una vita dedita

La vita della Beata Matilde del Sagrado Corazon Tellez Robles si è dipanata lungo il diciannovesimo secolo come una testimonianza silenziosa e costante di amore evangelico. Fin dai suoi primi anni in Spagna, Matilde ha manifestato una particolare inclinazione verso la cura degli ultimi, trovando nelle Conferenze di San Vincenzo il luogo ideale per esprimere la sua vocazione. In tale contesto, ella ha operato con dedizione come catechista e infermiera, portando conforto spirituale e sollievo fisico a coloro che vivevano ai margini della società. Il suo impegno non è rimasto confinato in una sola località, poiché il suo apostolato l'ha condotta attraverso diverse città spagnole, tra cui Cáceres e Salamanca, dove la sua presenza è stata segno di una fede vissuta con coerenza e coraggio.

Uno dei momenti più significativi della sua missione è stato il servizio prestato durante una grave epidemia di colera, occasione nella quale Matilde si è spesa senza riserve, offrendo cure e assistenza ai malati con spirito di sacrificio cristiano. Da questo slancio di carità è germogliata la fondazione dell'istituto delle Amanti di Gesù e Figlie di Maria Immacolata. Tale istituzione, nata per rispondere ai bisogni concreti della popolazione, riflette il cuore di Matilde, interamente orientato verso il modello di Gesù. La sua esistenza si è conclusa a Don Benito il diciassette dicembre millenovecentodue, lasciando in eredità una comunità religiosa impegnata nel proseguire la sua missione di accoglienza e di annuncio del Vangelo. La sua vita, segnata dalla preghiera e dall'azione, continua a parlare agli uomini e alle donne di oggi, invitandoli a non distogliere lo sguardo dalle necessità dei poveri e degli infermi.

La memoria liturgica

La Chiesa universale onora la Beata Matilde del Sagrado Corazon Tellez Robles il diciassette dicembre, giorno in cui ella ha concluso il suo pellegrinaggio terreno per ricongiungersi al Signore. Questa data non rappresenta solo la ricorrenza del suo passaggio alla vita eterna, ma costituisce un momento privilegiato per invocare la sua intercessione e meditare sulle virtù che hanno guidato i suoi passi. Il riconoscimento solenne della sua santità, avvenuto per opera di San Giovanni Paolo II il ventuno marzo duemilaquattro, ha confermato la validità del suo carisma e la fecondità del suo operato nel tempo.

Il culto della Beata Matilde è strettamente legato alla gratitudine per il suo instancabile servizio verso i malati e per l'istituzione che ha dato vita. I fedeli che si accostano alla sua memoria sono invitati a riscoprire il valore della carità operosa, quella forma di amore che non si limita alle parole ma che si traduce in gesti concreti di sollievo e di vicinanza. La sua figura, pur risalendo al diciannovesimo secolo, conserva una freschezza spirituale che invita alla riflessione personale. In questo giorno di festa, la comunità cristiana ricorda come la dedizione di una donna, illuminata dalla grazia di Dio, possa trasformare il dolore in speranza e la solitudine in comunione fraterna.

Domande frequenti

Quando si festeggia la Beata Matilde del Sagrado Corazon Tellez Robles?

La sua memoria liturgica si celebra il diciassette dicembre, anniversario della sua morte.

Nel villaggio di Don Benito vicino a Badajoz in Spagna, beata Matilde del Sacro Cuore Téllez Robles, vergine, che, vedendo nel prossimo suo l’immagine di Cristo stesso, si dedicò con premura all’aiuto anzitutto materiale, ma anche spirituale, dei bisognosi e fondò a tal fine la Congregazione delle Figlie di Maria Madre della Chiesa. — Martirologio Romano