23 ottobre
Beati Ambrogio Leone Lorente Vicente, Fiorenzo Martino Ibanez Lazaro ed Onorato Andrea Zorraquino Herrero
Religiosi e martiri
Aggiornato il 30 ottobre 2026
La vita dei martiri
Le storie di Ambrogio Leone, Fiorenzo Martino e Onorato Andrea si intrecciano in un percorso di vocazione condiviso all'interno della famiglia lasalliana. Ambrogio Leone Lorente Vicente, nato a Ojos Negros nel 1914, abbracciò il cammino religioso nel 1925, giungendo a svolgere il ruolo di professore presso la scuola di Bonanova nel 1932. Fiorenzo Martino Ibanez Lazaro, originario di Godos e nato nel 1913, entrò nell'aspirantato nel 1927, dedicandosi dal 1932 all'apostolato educativo presso la scuola della Barceloneta. Infine, Onorato Andrea Zorraquino Herrero, nato a Banon nel 1908, intraprese il percorso formativo nel 1924, servendo con dedizione in diverse realtà educative tra Tortosa, Gracia e Barcellona.
Le loro strade si incontrarono infine nel tragico epilogo della guerra civile spagnola. Dopo essere stati costretti a spostarsi tra diverse località, tra cui Cambrils e Valencia, i tre religiosi furono catturati a causa della loro appartenenza all'ordine. Nonostante i diversi luoghi di origine e le differenti tappe del loro apostolato, furono uniti nel medesimo destino di sofferenza. Condotti a Benimaclet, furono giustiziati nel corso del 1936. La loro fine terrena non ha tuttavia spento la luce della loro testimonianza, che è rimasta impressa nel cuore della Chiesa come esempio di coraggio e di perseveranza nel compimento della missione educativa e spirituale ricevuta. Ogni loro gesto, dal primo ingresso nell'aspirantato fino all'ultimo respiro, è stato orientato a servire Dio attraverso l'istruzione e la guida dei giovani, un impegno che hanno onorato fino al sacrificio supremo.
Il culto e la beatificazione
Il riconoscimento solenne del martirio dei tre religiosi è avvenuto per opera di san Giovanni Paolo II, il quale li ha iscritti nell'albo dei beati l'undici marzo del 2001. Questo atto ha confermato la santità di una vita spesa interamente nell'umiltà del servizio e nella testimonianza coraggiosa della fede. La Chiesa, nel fissare la loro memoria al ventitré ottobre, desidera porre sotto lo sguardo dei fedeli la fermezza di questi uomini, i quali non rinnegarono la propria identità religiosa nemmeno dinanzi alla minaccia della morte.
Il culto verso i beati Ambrogio Leone, Fiorenzo Martino e Onorato Andrea si esprime oggi nella preghiera e nel ricordo devoto della loro dedizione. Essi rappresentano un legame spirituale profondo con le comunità che li hanno visti crescere e operare, da Ojos Negros a Godos, da Banon fino alle scuole di Barcellona e Valencia. La loro memoria liturgica non è soltanto un atto di venerazione verso il passato, ma un invito costante a riaffermare i valori della pace e della carità, ricordando che il seme del Vangelo, pur attraverso la prova del martirio, porta frutti di speranza per ogni epoca.
Domande frequenti
Quando si festeggia la memoria dei beati Ambrogio Leone, Fiorenzo Martino e Onorato Andrea?
La loro memoria liturgica viene celebrata il ventitré ottobre.
Di cosa sono patroni?
I fatti forniti non menzionano patronati specifici.
Nella cittadina di Benimaclet sempre nel territorio di Valencia in Spagna, beato Ambrogio Leone (Pietro) Lorente Vicente, Fiorenzo Martino (Alvaro) Ibáñez Lázaro e Onorato (Andrea) Zorraquino Herrero, religiosi dell’Istituto dei Frati delle Scuole Cristiane e martiri, che sempre nella medesima persecuzione sparsero il sangue per Cristo. — Martirologio Romano