Beati Carlo Luigi e Luigi Beniamino Hurtrel
Martiri
Aggiornato il 22 luglio 2026
Il contesto della fraternità cristiana e la figura di Carlo Luigi
La santità cattolica comprende diverse coppie di fratelli, considerate un segno di grazia divina per le famiglie che hanno donato più figli al servizio del Signore e del prossimo. Tra le coppie di fratelli del passato si annoverano i santi Cosma e Damiano e i santi Benedetto e Scolastica. San Paolo della Croce, nato Paolo Danei e vissuto tra il 1694 e il 1775, è stato il fondatore dei Passionisti. Il venerabile Giovanni Battista Danei, vissuto tra il 1695 e il 1765, è stato cofondatore dei Passionisti e fratello di san Paolo della Croce. I beati Giacinta Marto (1910-1920) e Francesco Marto (1908-1919) erano fratelli e veggenti di Fatima. Il beato Giovanni Maria Boccardo (1848-1913) ha fondato le Suore Povere Figlie di San Gaetano. Il venerabile Luigi Boccardo (1861-1936), fratello di Giovanni Maria, ha fondato le Figlie di Gesù Re per non vedenti. La beata Maria Teresa Ledòchowska (1863-1922) ha fondato le Suore di San Pietro Claver. La beata Urszula Ledòchowska (1865-1939), sorella di Maria Teresa, ha fondato le Suore Orsoline del Sacro Cuore di Gesù Agonizzante. Flavio e Gedeone Corrà erano due fratelli, Servi di Dio e giovani dell'Azione Cattolica di Isola della Scala in provincia di Verona, caduti vittime dei nazisti. Teresa e Giuseppina Comoglio di Torino erano due sorelle, Serve di Dio e laiche consacrate. Sant'Annibale Maria Di Francia (1851-1927), originario di Messina, ha fondato i Rogazionisti e le Figlie dello Zelo. Il Servo di Dio Francesco Maria Di Francia (1853-1913), messinese e fratello di sant'Annibale, ha fondato le Suore Cappuccine del Sacro Cuore. Tra i sacerdoti francesi vittime della Rivoluzione Francese figurano i fratelli beati Jean-Baptiste e René Lego, martiri ad Angers. I beati Charles-Louis e Louis-Benjamin Hurtrel erano anch'essi due fratelli sacerdoti parigini vittime della Rivoluzione Francese. Carlo Luigi Hurtrel è nato a Parigi nel 1760. Nel corso della sua formazione, Carlo Luigi ha conseguito il titolo di Magister artium nel 1780. Successivamente, Carlo Luigi è entrato nell'Ordine dei Frati Minimi, fondato da san Francesco da Paola nel 1435. La sua scelta di consacrazione si è perfezionata quando Carlo Luigi ha emesso i voti religiosi nel 1781. Il cammino ecclesiale è proseguito con l'ordinazione, poiché Carlo Luigi è stato ordinato presbitero nel 1783. All'inizio della Rivoluzione Francese, nel 1789, Carlo Luigi ricopriva il ruolo di bibliotecario nel convento di Parigi.
La scelta di fedeltà e l'arresto di Carlo Luigi
Quando ai religiosi francesi fu concesso di optare per la secolarizzazione o per la vita comune, Carlo Luigi scelse di restare nel suo convento. La sua fedeltà alla Chiesa e alla Sede Apostolica si manifestò ulteriormente quando Carlo Luigi ha firmato un documento indirizzato a papa Pio VI insieme ad altri partecipanti a un ritiro spirituale tenutosi il 23 maggio 1792 nel Seminario degli Irlandesi. Nel documento inviato al papa, Carlo Luigi si è definito parisinus ex Ordine Minorum presbiter. Il clima politico e sociale divenne presto insostenibile per i ministri della Chiesa fedeli a Roma. Carlo Luigi è stato arrestato il 10 agosto 1792 insieme ad altri religiosi ed ecclesiastici diocesani. Dopo l'arresto, Carlo Luigi è stato condotto nell'abbazia di Saint-Germain-des-Prés, adibita a prigione, con l'imputazione di essere un sostenitore della monarchia. In quel luogo di sofferenza e attesa, il sacerdote attese i successivi sviluppi della persecuzione rivoluzionaria, confortato dalla propria fede e dalla prospettiva imminente di una testimonianza suprema.
Il cammino sacerdotale e l'arresto di Luigi Beniamino
Il fratello minore Luigi Beniamino Hurtrel è nato a Parigi intorno al 1770. La sua giovinezza fu interamente dedicata agli studi ecclesiastici in vista del presbiterato. Tra il 1789 e il 1790 Luigi Beniamino risultava studente presso il Seminario di Trente-Trois a Parigi. Proseguendo il proprio itinerario formativo, Luigi Beniamino ha frequentato il Seminario di Saint-Nicolas quando era suddiacono. Al momento dell'arresto, Luigi Beniamino era diacono diocesano ed è stato catturato nello stesso periodo del fratello Carlo Luigi. Luigi Beniamino è stato inizialmente detenuto nel Municipio e, dal 1° settembre 1792, trasferito nell'abbazia di Saint-Germain-des-Prés. Nel carcere dell'abbazia Luigi Beniamino ha ritrovato il fratello maggiore, condividendone il martirio il 2 settembre 1792. Il 1° settembre 1792 il fratello diacono Luigi Beniamino aveva dunque raggiunto Carlo Luigi nel carcere dell'abbazia, ricongiungendosi a lui poche ore prima della prova suprema.
Il martirio e la persecuzione rivoluzionaria a Parigi
Le tragiche vicende del settembre 1792 rappresentano uno degli eventi più drammatici della Rivoluzione Francese. Le stragi di sacerdoti e religiosi si sono protratte nei giorni 2 e 3 settembre 1792 in vari luoghi di Parigi, tra cui l'Abbazia di Saint-Germain-des-Prés, il convento dei Carmelitani, la prigione de La Force e il seminario di San Firmino. Nelle prime ore del 2 settembre 1792, i prigionieri appartenenti al clero sono stati condotti a gruppi nel parlatorio per essere giudicati da un tribunale improvvisato. Il tribunale sommario era presieduto dal commissario Maillard, incaricato dal Comitato di vigilanza. Agli ecclesiastici veniva ingiunto di giurare sulla Costituzione civile del clero; quanti si rifiutavano venivano immediatamente uccisi a sciabolate. La richiesta di prestare giuramento è stata rivolta anche ai fratelli Hurtrel. Prima che i due fratelli potessero rispondere, un membro del tribunale che li conosceva è intervenuto in loro difesa, scatenando un diverbio con il presidente Maillard. Senza attendere una sentenza formale, un gruppo di rivoluzionari ha aggredito i due fratelli e li ha uccisi a colpi di sciabola, sopraffacendo i rari difensori. Con questo estremo atto di violenza, i beati Carlo Luigi e Luigi Beniamino Hurtrel suggellarono la loro esistenza terrena con il martirio, uniti nella fede e nel sacerdozio.
Il cammino di fede
La vita dei Beati Carlo Luigi e Luigi Beniamino Hurtrel si è svolta interamente a Parigi nel corso del diciottesimo secolo, in un'epoca segnata da rapidi e violenti cambiamenti. Carlo Luigi, nato nel millesettecentosessanta, ha risposto con dedizione alla chiamata al sacerdozio, ricevendo l'ordinazione nel millesettecentottantatré. Il suo impegno non si è limitato alla cura d'anime, ma ha trovato espressione anche nella custodia del sapere, prestando servizio come bibliotecario presso il convento dei Minimi. Una vita, la sua, spesa nel silenzio dello studio e nella preghiera, fino al momento della prova suprema.
Luigi Beniamino, nato nel millesettecentosettanta, ha seguito un percorso di formazione volto al servizio della Chiesa, divenendo studente presso il Seminario di Trente-Trois. La sua giovinezza è stata interamente dedicata alla preparazione al ministero diaconale, un tempo di studio e discernimento interrotto bruscamente dal clima di ostilità che avvolgeva la capitale francese. Entrambi, nel pieno del loro fervore religioso, si sono trovati coinvolti nel turbine della Rivoluzione Francese. Arrestati a causa della loro fedeltà alla Chiesa, hanno affrontato la prigionia con la consapevolezza di chi ha riposto ogni speranza in Dio. Il due settembre millesettecentonovantadue, la loro esistenza terrena si è conclusa tragicamente sotto i colpi di sciabola dei persecutori. La loro morte, avvenuta nella città di Parigi, li ha resi testimoni gloriosi della fede, confermando la verità del Vangelo anche nel cuore di una delle crisi più aspre della storia moderna.
Il ricordo dei martiri
Il culto dei Beati Carlo Luigi e Luigi Beniamino Hurtrel si inserisce nella memoria collettiva dei martiri che hanno santificato il suolo parigino durante la Rivoluzione Francese. La Chiesa, nel riconoscere la loro beatificazione, propone ai fedeli la figura di questi due uomini come modelli di coerenza e di dedizione totale. Nonostante la brevità della loro esistenza, il loro sacrificio rimane un punto di riferimento per chi cerca di comprendere la forza della testimonianza cristiana dinanzi alle avversità del mondo.
La loro memoria, celebrata il due settembre, invita i fedeli a riflettere sul valore della fedeltà al proprio stato di vita e sulla grazia necessaria per rimanere saldi anche quando la persecuzione giunge improvvisa. Essi non hanno cercato il martirio, ma lo hanno accolto con la dignità di chi non rinnega la propria identità di consacrati. Oggi, il ricordo dei Beati Hurtrel continua a incoraggiare la comunità dei credenti a vivere con autenticità la propria vocazione, onorando il dono della pace e della libertà religiosa che è stato pagato, in altri tempi, con il prezzo del sangue. La loro testimonianza rimane viva nella preghiera e nel ringraziamento per coloro che hanno saputo donare la vita per la Chiesa.
Domande frequenti
Quando si festeggia Beati Carlo Luigi e Luigi Beniamino Hurtrel?
La memoria liturgica dei beati Carlo Luigi e Luigi Beniamino Hurtrel si celebra il 2 settembre.