25 novembre
Beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi
Sposi e genitori
Aggiornato il 30 ottobre 2026
Due giovani a Roma
Luigi nacque a Catania il 12 gennaio 1880. Da ragazzo fu accolto da uno zio senza figli, che gli diede il proprio cognome: per questo si chiamò Beltrame Quattrocchi. Con la nuova famiglia si trasferì a Roma, dove studiò giurisprudenza all'università La Sapienza. Maria Corsini era nata a Firenze il 24 giugno 1884 ed era cresciuta in una famiglia cattolica.
I due si conobbero a Roma da giovani e si sposarono il 25 novembre 1905 nella basilica di Santa Maria Maggiore. Da quel giorno la loro storia è una storia a due.
Una famiglia come tante
Nacquero quattro figli: Filippo nel 1906, Stefania nel 1908, Cesare nel 1909 ed Enrichetta nel 1914. L'ultima gravidanza fu molto difficile e i medici proposero di interromperla per salvare almeno la madre. Luigi e Maria scelsero di andare avanti affidandosi a Dio: nacquero sane tutte e due.
La giornata di casa aveva un ritmo semplice: la Messa e la Comunione ogni mattina, il Rosario recitato insieme la sera. Nell'omelia della beatificazione Giovanni Paolo II ricordò che insegnavano ai figli a guardare le cose «dal tetto in su», cioè con gli occhi di Dio. Filippo divenne sacerdote diocesano, don Tarcisio; Cesare monaco, padre Paolino, poi trappista; Stefania benedettina a Milano con il nome di suor Cecilia. Enrichetta rimase accanto ai genitori e si consacrò a Dio restando nel mondo.
Il lavoro e il servizio
Luigi fu un avvocato stimato al servizio dello Stato e concluse la carriera come vice avvocato generale dello Stato. Fece parte di consigli di banche e di enti pubblici, e fu impegnato nell'Azione Cattolica e nello scoutismo cattolico. Maria scrisse libri di carattere educativo, fu infermiera volontaria e partecipò alla vita di diverse associazioni cattoliche.
Durante le due guerre mondiali i due sposi assistettero feriti e famiglie in difficoltà. Negli anni della seconda guerra mondiale la loro casa di via Depretis, a Roma, accolse rifugiati. Insieme prestarono servizio nell'UNITALSI, che accompagna i malati nei pellegrinaggi.
La morte e la beatificazione
Luigi morì a Roma il 9 novembre 1951, per un infarto. Maria visse ancora quattordici anni e morì il 26 agosto 1965 a Serravalle, nel Casentino, fra le braccia della figlia Enrichetta.
Giovanni Paolo II li beatificò insieme in San Pietro il 21 ottobre 2001, nel ventesimo anniversario dell'esortazione Familiaris consortio sulla famiglia. Era la prima volta che la Chiesa proclamava beati due sposi come coppia. Alla celebrazione erano presenti tre dei loro figli: due concelebrarono con il Papa. I loro corpi riposano nel santuario del Divino Amore, a Roma.
Domande frequenti
Quando si festeggiano i beati Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi?
La diocesi di Roma li ricorda insieme il 25 novembre, anniversario delle loro nozze. Il Martirologio Romano li ricorda separatamente: Luigi il 9 novembre e Maria il 26 agosto, giorni della loro morte.
Perché sono famosi i coniugi Beltrame Quattrocchi?
Perché sono stati la prima coppia di sposi beatificata insieme nella storia della Chiesa, il 21 ottobre 2001, da Giovanni Paolo II.
Quanti figli ebbero Luigi e Maria Beltrame Quattrocchi?
Quattro: Filippo, Stefania, Cesare ed Enrichetta. Filippo e Cesare divennero sacerdoti, Stefania monaca benedettina, Enrichetta si consacrò a Dio restando nel mondo.
Dove sono sepolti?
Nella cripta del santuario della Madonna del Divino Amore, a Roma.
9 novembre: A Roma, beato Luigi Beltrame Quattrocchi, che, padre di famiglia, nelle faccende pubbliche come in quelle private osservò i comandamenti di Cristo e li proclamò con diligenza e probità di vita. 26 agosto: A Roma, beata Maria Beltrame Quattrocchi, che, madre di famiglia, visse con suo marito una vita di profonda e lieta comunione di fede e di carità verso il prossimo, illuminando con la luce di Cristo la famiglia e la società. — Martirologio Romano