Beato Aimone Taparelli
Sacerdote domenicano
Aggiornato il 21 luglio 2026
La vita e il ministero
Il cammino terreno del Beato Aimone Taparelli ha avuto inizio a Lagnasco nel 1398. La sua biografia è segnata da una svolta radicale, avvenuta in seguito alla morte della moglie e dei figli, eventi che hanno spinto il suo cuore verso la sequela di Cristo nell'Ordine dei Predicatori. Entrato in convento, Aimone ha messo a disposizione della comunità religiosa e dei fedeli le sue doti di uomo colto e spirituale, svolgendo il ruolo di priore presso il convento di Savigliano e servendo come vicario provinciale con dedizione e sapienza. Il suo ministero non si è limitato alle mura del chiostro, ma si è esteso a una vasta area geografica che ha incluso Torino, Saluzzo, Alba, Mondovì, Cherasco e Verzuolo. In questi luoghi, egli ha esercitato il suo apostolato come predicatore, offrendo la Parola di Dio a chiunque cercasse una guida sicura.
La sua autorevolezza morale lo portò a ricoprire incarichi di grande responsabilità, tra cui quello di inquisitore, ricevuto nel 1467 per proseguire il lavoro pastorale e dottrinale lasciato vacante dal beato Bartolomeo Cerveri. Particolarmente significativa fu la sua vicinanza alla corte sabauda: il Duca Amedeo nono di Savoia trovò in lui un confessore e un predicatore capace di orientare le scelte del governo verso la giustizia e il timore di Dio. La vita di Aimone Taparelli è stata un lungo pellegrinaggio durato quasi un secolo, che si è concluso serenamente a Savigliano il quindici agosto 1495. La sua dedizione, purificata dal dolore e rafforzata dalla vita comunitaria, resta un esempio di come la Grazia possa trasformare un'esistenza terrena in un dono prezioso per la Chiesa universale.
Il culto e la memoria
Il ricordo del Beato Aimone Taparelli è rimasto vivo nel cuore dei fedeli nei secoli successivi alla sua morte. La Chiesa, riconoscendo la santità di vita e la virtù eroica del sacerdote domenicano, ha solennemente ratificato il culto tributatogli attraverso l'opera di Papa Pio nono, che il ventinove maggio 1856 ne ha confermato la beatificazione. Questo atto ha sancito ufficialmente l'importanza del suo modello di vita per le generazioni future.
La memoria liturgica del Beato Aimone Taparelli è fissata al diciassette agosto, un momento di preghiera in cui la comunità cristiana è invitata a riflettere sulla sua testimonianza di umiltà e di fedeltà al Vangelo. Sebbene la sua morte sia avvenuta nel giorno dell'Assunzione di Maria, il quindici agosto, la celebrazione del suo ricordo permette ai fedeli di accostarsi alla figura di questo uomo che, dopo aver affrontato la prova del distacco dai propri cari, ha trovato nella preghiera e nel ministero sacerdotale la pace e la forza per servire Dio fino al compimento dei suoi giorni.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Aimone Taparelli?
La sua memoria liturgica è fissata al diciassette agosto.
A Savigliano in Piemonte, beato Aimone Taparelli, sacerdote dell’Ordine dei Predicatori, instancabile difensore della verità. — Martirologio Romano