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6 febbraio

Beato Angelo da Furci

Aggiornato il 15 settembre 2026

La vita e gli studi

Il beato Angelo nacque a Furci, in provincia di Chieti, nel 1246. I suoi genitori erano agiati e, trovandosi in condizione di sterilità, ottennero la sua nascita per intercessione di san Michele Arcangelo, essendosi recati in pio pellegrinaggio al Santuario di san Michele Arcangelo sul Gargano. Al sacramento del battesimo ricevette il nome di Angelo e fu educato esemplarmente dai genitori. Successivamente fu affidato a uno zio materno, abate benedettino di Cornaclano presso Furci, con il quale fece rapidi progressi nella scienza e nella santità. Dopo la morte dello zio, Angelo tornò a Furci e, in seguito alla morte del padre, si recò a Vasto. Nel 1266 entrò fra gli Agostiniani a Vasto, dove compì gli studi regolamentari e divenne sacerdote. All'età di venticinque anni fu mandato a studiare alla Sorbona di Parigi, e in quella città si trattenne per cinque anni. Tornato in Italia, insegnò in vari conventi prima di essere destinato allo studio agostiniano di Napoli, città in cui rimase fino alla morte senza più muoversi.

Il ministero e il culto

A Napoli si distinse come teologo e oratore. Gli storici gli attribuiscono un commento su san Matteo e una raccolta di sermoni, che purtroppo oggi non sono conservati. Nel 1287 fu eletto Priore Provinciale della Provincia napoletana. Per grande umiltà rinunciò agli incarichi episcopali delle diocesi di Acerra e di Melfi. Il popolo lo venerava come santo già in vita e incominciò a raccomandarsi a lui dopo la morte, ottenendo numerosi favori e grazie. Morì a Napoli il 6 febbraio 1327 nel convento di Sant'Agostino alla Zecca, dove fu sepolto. Il suo corpo fu successivamente traslato a Furci nell'agosto del 1808. Il 20 dicembre 1888 Leone XIII approvò il suo culto ab immemorabili. La sua memoria liturgica ricorre il 6 febbraio e viene festeggiato il 6 febbraio e il 13 settembre. Grande è la devozione verso di lui a Furci, ed è stato aggregato ai santi compatroni di Napoli. Il martirologio lo ricorda a Napoli come beato Angelo da Furci, sacerdote dell'Ordine di Sant'Agostino, insigne nello zelo per il regno di Dio.

Domande frequenti

Quando si festeggia il beato Angelo da Furci?

Viene festeggiato il 6 febbraio e il 13 settembre, mentre la sua memoria liturgica ricorre il 6 febbraio.

Di cosa è patrono il beato Angelo da Furci?

È patrono di Furci ed è stato aggregato ai santi compatroni di Napoli.

A Napoli, beato Angelo da Furci, sacerdote dell’Ordine di Sant’Agostino, insigne nello zelo per il regno di Dio. — Martirologio Romano