Beato Baldassarre Ravaschieri da Chiavari
Sacerdote francescano
Aggiornato il 22 luglio 2026
Il cammino di santità
Nato a Chiavari nel 1419, Baldassarre Ravaschieri scelse fin dalla giovinezza di abbracciare la sequela di Cristo entrando nell'ordine dei Minori Osservanti. La sua vocazione sacerdotale si distinse per una profonda adesione allo spirito del fondatore, unita a una capacità di governo che lo portò a guidare la Provincia di Genova. In questo periodo, il suo impegno non fu soltanto amministrativo, ma si tradusse in una guida sapiente e discreta per i confratelli e per il popolo che a lui si rivolgeva per il sacramento della confessione. La vita di Baldassarre subì tuttavia un mutamento radicale quando una lunga e grave infermità lo costrinse all'immobilità forzata per molti anni.
Lungi dal chiudersi nel proprio dolore, il sacerdote seppe trasformare quella condizione di fragilità in una missione di ascolto e di conforto. È in questo tempo segnato dal limite fisico che si intrecciò il legame spirituale con Veronica da Binasco. Baldassarre divenne per lei una guida sicura e un consigliere illuminato, capace di discernere i frutti dello spirito e di accompagnarla nel suo percorso di elevazione. La sua permanenza a Binasco, luogo dove concluse il suo pellegrinaggio terreno nel 1492, divenne così un punto di riferimento per quanti cercavano la luce del Vangelo. Egli ha incarnato la virtù della pazienza cristiana, offrendo la propria immobilità come una preghiera continua, elevata al Padre fino all'ultimo respiro. La sua figura rimane un richiamo alla fecondità della sofferenza quando essa viene vissuta nell'abbandono totale alla volontà di Dio, dimostrando che l'azione apostolica non dipende dalla forza dei passi, ma dalla profondità dell'unione con il Signore.
Il culto e la memoria
La devozione verso il Beato Baldassarre Ravaschieri ha attraversato i secoli, mantenendo viva la memoria della sua carità e della sua sapienza spirituale. Dopo la sua morte, le sue reliquie sono state oggetto di venerazione, con un percorso che le ha condotte dapprima a Pavia e successivamente a Baselica Bologna, dove riposano. Il riconoscimento solenne della sua santità è giunto nel 1930 per mano di Papa Pio Undicesimo, che lo ha elevato agli onori degli altari, confermando la rettitudine del suo operato e la validità del suo esempio per la Chiesa universale.
Oggi, la figura di questo umile figlio di San Francesco continua a interpellare i fedeli, specialmente nella diocesi di Pavia, dove la sua memoria liturgica viene celebrata con particolare devozione il 16 ottobre. Egli ci insegna che non vi è condizione umana, nemmeno quella della malattia più invalidante, che possa impedire di essere strumenti della grazia di Dio. Nel guardare alla sua vita, siamo invitati a riscoprire il valore del silenzio, dell'obbedienza e della direzione spirituale come pilastri necessari per ogni cammino di santità, ricordando che ogni croce, se accolta con fede, diventa via di risurrezione.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Baldassarre Ravaschieri?
La sua memoria liturgica è celebrata il 17 ottobre, mentre nella diocesi di Pavia viene ricordato il 16 ottobre.
A Binasco in Lombardia, beato Baldassarre da Chiavari Ravaschieri, sacerdote dell’Ordine dei Minori. — Martirologio Romano