Beato Bartolomeo Pucci-Franceschi

Sacerdote dei Frati Minori

Aggiornato il 21 luglio 2026

Beato Bartolomeo Pucci-Franceschi

La vita

La vicenda terrena del Beato Bartolomeo Pucci-Franceschi si intreccia saldamente con la terra di Montepulciano, luogo dove ebbe inizio e compimento il suo percorso di santificazione. Prima di intraprendere il cammino sacerdotale tra i Frati Minori, Bartolomeo visse una vita civile ordinata, unendo il proprio destino a quello di Millia del Pecora. In quegli anni di vita matrimoniale, egli ebbe la gioia di accogliere quattro figli, esercitando la carità domestica e la responsabilità familiare con rettitudine.

La chiamata del Signore, giunta nel mille duecento novanta, lo condusse a una svolta radicale. Lasciando gli affetti terreni e le sicurezze del mondo, Bartolomeo scelse la via della sequela di Cristo secondo lo spirito del Serafico Padre Francesco. La sua esistenza divenne allora una testimonianza austera di rinuncia. Non fu un cammino privo di ostacoli, poiché egli scelse di vivere la povertà francescana con tale rigore da divenire oggetto di scherno e derisioni da parte dei suoi concittadini. Bartolomeo non cercò il plauso degli uomini, ma la conformità al Cristo povero, accettando l'umiliazione come una partecipazione alla passione del Signore.

Dopo decenni di servizio sacerdotale e di preghiera, il suo cammino si concluse nel convento di San Francesco a Montepulciano. Il sei maggio mille trecento trenta, egli rese l'anima a Dio, consegnando la sua vita alla storia della santità francescana. La fermezza con cui seppe trasformare la propria esistenza, passando dall'agiatezza domestica alla povertà del chiostro, rimane ancora oggi un richiamo alla coerenza evangelica per ogni fedele che desideri seguire il Signore senza riserve.

Il culto

Il ricordo del Beato Bartolomeo Pucci-Franceschi è stato custodito con devozione nel corso dei secoli, in particolare nella città di Montepulciano. La Chiesa, riconoscendo la santità della sua vita e la rettitudine del suo operato, ha voluto onorare la sua memoria confermandone il culto pubblico. Tale atto solenne è avvenuto il ventiquattro giugno mille ottocento ottanta, per mano di Papa Leone XIII, che ha riconosciuto ufficialmente la validità della venerazione tributata al servo di Dio.

La memoria liturgica, che viene celebrata ogni anno il sei maggio, invita i fedeli a meditare sulla forza della conversione e sull'importanza di saper testimoniare il Vangelo anche quando la cultura del tempo si mostra contraria o derisoria. Il Beato Bartolomeo rimane, nella liturgia e nella preghiera, un intercessore che ricorda come ogni stato di vita possa essere un sentiero verso la perfezione cristiana, a patto che il cuore sia interamente rivolto verso il Creatore.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Bartolomeo Pucci-Franceschi?

La sua memoria liturgica si celebra il sei maggio.

A Montepulciano in Toscana, beato Bartolomeo Pucci-Franceschi, sacerdote dell’Ordine dei Minori, che, lasciati per amore di Dio la moglie, i figli e tutti i suoi beni, si fece poverello di Cristo. — Martirologio Romano