4 settembre
Beato Bernardo da Lugar Nuevo de Fenollet (José Bleda Grau)
Religioso e martire
Aggiornato il 15 settembre 2026
Origini e giovinezza
José Bleda Grau nacque a Lugar Nuevo de Fenollet, nella provincia di Valencia, il 23 luglio 1867. Era il primogenito dei tre figli nati dal matrimonio tra José Bleda Flores e Rosario Antonia Grau Más. Pochi giorni dopo la nascita, il 28 luglio 1867, ricevette il sacramento del battesimo nella parrocchia di San Diego de Alcalá, nel suo paese natale, per mano del parroco Antonio Donat, che gli impose il nome di José. Cresciuto in una famiglia profondamente cristiana, fin dall'infanzia manifestò una grande pietà e un forte desiderio di abbracciare la vita religiosa. Nella sua casa natale si conserva ancora oggi una pietra su cui, secondo la tradizione locale, il piccolo José si inginocchiava abitualmente per pregare. Questo fervore giovanile dovette tuttavia misurarsi con i doveri familiari. Desideroso di entrare nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini, dovette rinviare tale passo per aiutare i genitori, poiché un suo fratello stava svolgendo il servizio militare a Cuba. Con esemplare dedizione filiale, attese pazientemente il ritorno del fratello prima di poter finalmente varcare la soglia del monastero.
La vita religiosa a Orihuela
Il cammino di consacrazione di José ebbe inizio nel 1900, quando entrò nell'Ordine dei Frati Minori Cappuccini. Vestì l'abito religioso come fratello laico il 2 febbraio 1900, all'età di trentadue anni, per mano del Padre Provinciale Luís de Massamagrell. Successivamente, emise la professione temporanea il 2 febbraio 1901 e la professione perpetua il 14 febbraio 1904 nel convento di Orihuela, nella provincia di Alicante, località in cui visse per il resto della sua esistenza. In questa comunità monastica svolse con diligenza e perfezione i ruoli umili di questuante e di sarto. Gli altri religiosi lo descrivevano come un uomo di straordinaria obbedienza e dal carattere estremamente pacifico. La sua virtù principale era considerata il totale abbandono alla volontà divina, mentre osservava con grande fedeltà le Regole cappuccine. I suoi confratelli lo consideravano un uomo santo e di grande compostezza, al punto da non osare alzare lo sguardo, e lo ritenevano un religioso dal comportamento altamente esemplare. Durante la raccolta delle elemosine per le vie della città, sapeva edificare gli abitanti con il suo luminoso esempio, godendo dell'affetto unanime di quanti lo conoscevano, mentre all'interno del convento edificava la comunità per mezzo della sua bontà e della sua profonda umiltà.
Il martirio e il ricordo
Nel 1936 la furia della persecuzione religiosa costrinse alla chiusura del convento di Orihuela. Dopo la chiusura, fra Berardo decise di rifugiarsi presso i propri familiari nel suo paese natale. Durante il periodo trascorso in famiglia si dedicò intensamente alla preghiera e alle opere di carità, mostrando una costante pazienza e una profonda rassegnazione, affrontando anche la prova di essere diventato quasi completamente cieco. La notte del 30 agosto 1936 fu arrestato dai membri del Comitato locale con il pretesto di dover rilasciare alcune dichiarazioni. Fu caricato su un'automobile e condotto presso il passo della strada di Beniganim, nel territorio comunale di Genovés, dove venne infine ucciso. Nel Registro Civile la data della sua morte è riportata al 4 settembre 1936. La tragica scoperta avvenne grazie a Francisco Cháfer, un abitante del paese che all'epoca aveva tredici anni, il quale scorse il cadavere mentre si recava con il padre verso Beniganim a fine agosto. Il ragazzo si avvicinò al corpo giacente nella cunetta e notò che l'anziano religioso era stato raggiunto da una fucilata a un occhio e sanguinava abbondantemente. La testimonianza di quel giovane permise di confermare l'avvenuta morte di fra Berardo. In seguito, il suo corpo fu sepolto all'interno di una fossa comune nel cimitero di Genovés, e i suoi resti mortali non sono mai stati identificati. Il Martirologio lo ricorda con il nome di beato Bernardo Giuseppe Bleda Grau, religioso cappuccino e martire ucciso presso il villaggio di Genovés durante la medesima persecuzione.
Il cammino di santità
Il percorso spirituale di José Bleda Grau, divenuto poi fra Bernardo da Lugar Nuevo de Fenollet, si è dipanato lungo i sentieri dell'umiltà e dell'obbedienza. Entrato nell'Ordine cappuccino all'inizio del ventesimo secolo, egli ha saputo integrare la propria vocazione con le necessità quotidiane della comunità. A Orihuela, dove prestò servizio per lungo tempo, egli fu conosciuto dai fedeli e dai confratelli per le sue mansioni di questuante e sarto. In questi umili compiti, egli non vedeva solo una necessità pratica, ma un'occasione preziosa per incontrare il prossimo, portando ovunque il profumo della carità francescana e la testimonianza di una vita spesa nel nascondimento.
La sua esistenza, pur lontana dai clamori del mondo, fu profondamente radicata nella preghiera e nel servizio, elementi che permisero al Beato Bernardo di maturare quella fortezza interiore necessaria per affrontare la prova finale. Quando le ombre della persecuzione religiosa del 1936 si allungarono sulla sua terra natale, egli cercò rifugio presso i propri familiari, sperando di poter preservare la propria vita per continuare il cammino intrapreso. Tuttavia, la sua fede non gli permise di sottrarsi al destino che lo attendeva. Prelevato dai suoi persecutori, egli affrontò l'ora estrema con la dignità propria di chi ha posto ogni sua certezza in Dio. Il suo martirio, avvenuto il 30 agosto 1936 a Genovés, ha chiuso una vita spesa nel silenzio del chiostro e nel servizio ai poveri, elevandolo agli onori degli altari come Beato, simbolo di una dedizione che non teme il sacrificio, nemmeno di fronte alla violenza più cieca.
Il culto e la memoria
La memoria del Beato Bernardo da Lugar Nuevo de Fenollet è custodita con devozione dalla Chiesa, che lo annovera tra i martiri della persecuzione religiosa spagnola del 1936. La sua figura non rappresenta soltanto il ricordo di un evento tragico, ma funge da faro per quanti, in ogni tempo, sono chiamati a testimoniare il Vangelo anche nelle circostanze più difficili. Il suo culto è strettamente legato alla fedeltà al carisma cappuccino e alla testimonianza di una vita umile, che trova il suo compimento nel dono supremo del martirio.
Ogni anno, la comunità ecclesiale si ritrova per celebrare la sua memoria, riconoscendo nel Beato Bernardo un intercessore presso Dio. La sua storia, pur confinata in un contesto geografico e temporale preciso, tra Valencia, Orihuela e Genovés, travalica i confini locali per divenire patrimonio universale di tutta la cristianità. Invitando i fedeli alla perseveranza, la sua testimonianza ricorda che il valore di un'esistenza non si misura secondo i criteri del mondo, ma nella capacità di rimanere saldi nell'amore di Cristo, pronti a offrire il cuore come testimonianza di una speranza che non conosce tramonto.
Domande frequenti
Quando si festeggia il beato Bernardo da Lugar Nuevo de Fenollet?
La sua ricorrenza liturgica si celebra il 4 settembre.
Vicino al villaggio di Genovés nel territorio di Valencia sempre in Spagna, beato Bernardo (Giuseppe) Bieda Grau, religioso dell’Ordine dei Frati Minori Cappuccini e martire, che sempre nella stessa persecuzione compì il glorioso combattimento per Cristo. — Martirologio Romano