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15 agosto

Beato Domenico Maria da Alboraya (Agostino Hurtado Soler)

Sacerdote e martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

Le origini e la giovinezza

Il Beato Domenico Maria da Alboraya nacque il ventotto agosto 1872 ad Alboraya, una località situata nella provincia di Valencia e compresa nel distretto di La Huerta Norte. Visse la sua infanzia in seno a una famiglia benestante, i cui genitori, don Vicente e dona Antonia, godevano di grande stima nell'ambiente in cui vivevano. Compiuti i primi anni nella comunità d'origine, frequentò le scuole nella vicina città di Valencia. Successivamente, proseguì il cammino di formazione intellettuale e spirituale dedicandosi allo studio del latino e della filosofia nel seminario diocesano di Valencia, ponendo solide basi per il futuro ministero.

La vocazione e la vita religiosa

In seguito alla fondazione della Congregazione dei Terziari Cappuccini, ebbe varie occasioni di recarsi alla vecchia chiesa certosina di Ara Christi del Puig a Valencia, luogo in cui dimoravano i religiosi amigoniani. Attratto dalla loro particolare condizione di vita, decise di entrare in quella comunità e il ventuno giugno 1889 indossò l'abito dell'ordine, assumendo il nome di Domenico Maria di Alboraya. Il ventiquattro giugno 1890 fu tra i primi diciannove religiosi a pronunciare i voti triennali nelle mani del fondatore Venerabile Luis Amigó, per poi emettere i voti perpetui il quindici agosto 1896. Nello stesso anno, il diciannove dicembre, ricevette l'ordinazione sacerdotale. Oltre agli studi ecclesiastici e letterari, coltivò la passione per la musica dedicandosi all'armonia e alla composizione, rivelandosi un eccellente autore e un instancabile animatore delle ricreazioni comunitarie. Svolse incarichi di rilievo nella congregazione, giungendo a ricoprire la carica di consigliere e segretario generale, stimato da tutti come un religioso autorevole e un uomo di profonda preghiera, particolarmente devoto all'Addolorata e alla celebrazione dell'Eucaristia.

Il ministero e il martirio

Alla fine del 1935, il sacerdote fu inserito nella Scuola di Riforma di Santa Rita a Madrid, dove mise a frutto il suo carisma speciale per aiutare i giovani sulla cattiva strada, sorretto dal dono di comprendere profondamente le persone che si rivolgevano a lui. Con lo scoppio della rivoluzione e l'inizio della persecuzione religiosa, fu costretto a lasciare la scuola riformatorio e cercò rifugio nella casa dell'avvocato Pastor, un giovane che aveva aiutato in precedenza. Venne tuttavia rintracciato, arrestato e condotto prigioniero nel carcere delle Belle Arti. Il quindici agosto 1936 fu assassinato nei pressi del parco del Retiro a Madrid. I biografi lo ricordano come un uomo alto, bello e di aspetto patriarcale, eccellente relatore ed esempio luminoso di umiltà.

La beatificazione e il culto

La memoria del suo sacrificio è rimasta viva nel cuore della Chiesa. Fu beatificato da Papa Giovanni Paolo II l'undici marzo 2001 insieme ad altri duecentotrentatré martiri spagnoli. La sua memoria liturgica fu fissata al quindici agosto, giorno del suo passaggio alla vita eterna. Il Martirologio lo ricorda ufficialmente come sacerdote del Terz'Ordine di San Francesco degli Incappucciati della beata Vergine Addolorata e martire.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Domenico Maria da Alboraya?

La sua memoria liturgica si celebra il quindici agosto.

Sempre a Madrid, beato Domenico (Agostino) Hurtado Soler, sacerdote del Terz’Ordine di San Francesco degli Incappucciati della beata Vergine Addolorata e martire, che per aver testimoniato Cristo ricevette la corona della gloria. — Martirologio Romano