Beato Egidio (Bernardino) Di Bello
Religioso dei Frati Minori, eremita
Aggiornato il 22 luglio 2026
Il cammino di umiltà
Il cammino spirituale di Bernardino, poi noto come Egidio, ebbe inizio nel cuore del XV secolo a Laurenzana. Giunto alla soglia dei trent'anni, egli maturò la decisione di abbandonare il mondo per vestire l'abito dei Frati Minori, trovando nel convento del suo paese natale il luogo ideale per la propria ascesi. Egli non cercò ruoli di prestigio o onori, ma si dedicò con spirito di obbedienza a compiti umili, divenendo per i confratelli e per i poveri un esempio di dedizione. Come cuoco, portinaio, sacrista e giardiniere, Egidio trasformò ogni gesto materiale in una forma di preghiera, esercitando la carità con naturalezza e costanza.
La sua santità non fu esente da battaglie interiori e spirituali. La tradizione custodisce il ricordo drammatico della notte di Natale del 1517, quando Egidio subì gravi ustioni a causa di un'aggressione demoniaca, prova che egli affrontò con la forza di chi è interamente ricolmo di Spirito Santo. Questo evento segnò profondamente il suo corpo già provato, avviandolo verso il compimento finale. Dopo una grave malattia, egli rese l'anima a Dio il 10 gennaio 1518. Il suo legame con il territorio di Laurenzana e con Potenza si consolidò attraverso i prodigi che Dio compì per sua mano, tra i quali spicca la guarigione del figlio del Conte Guevara. Tale evento rese evidente ai contemporanei che, dietro le vesti semplici dell'umile frate, dimorava un amico di Dio, capace di farsi strumento di guarigione e consolazione per i sofferenti.
Il culto e la memoria
La venerazione verso il Beato Egidio Di Bello ha attraversato i secoli con la fermezza propria delle testimonianze autentiche, radicandosi profondamente nella devozione popolare di Laurenzana, terra che gli diede i natali e che ne custodisce la memoria. Il riconoscimento canonico della sua santità giunse il 24 giugno 1880, quando Papa Leone XIII confermò ufficialmente il culto del Beato, elevandolo agli altari.
Da quel momento, la figura di Egidio è stata ufficialmente proposta alla Chiesa come modello di vita francescana, incentrata sulla preghiera, sul lavoro e sulla dedizione totale al Vangelo. Ancora oggi, il popolo cristiano si rivolge a lui con fiducia, celebrandone la memoria il 10 gennaio, giorno della sua nascita al Cielo. La sua vita, pur essendosi svolta in un contesto di apparente anonimato conventuale, continua a parlare agli uomini e alle donne di ogni tempo, ricordando che la vera grandezza risiede nel servire i fratelli con cuore puro e nell'accettare con fede le croci che la vita presenta, confidando sempre nella misericordia divina.
Domande frequenti
Quando si festeggia il Beato Egidio?
La sua memoria liturgica viene celebrata il 10 gennaio.
Di cosa è patrono il Beato Egidio?
È patrono di Laurenzana.
A Laurenzana in Basilicata, beato Egidio (Bernardino) Di Bello, religioso dell’Ordine dei Frati Minori, che visse segregato in una grotta. — Martirologio Romano