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15 gennaio

Beato Emilio Huidobro Corrales

Giovane laico, martire

Aggiornato il 15 settembre 2026

La giovinezza e la formazione

Emilio Huidobro Corrales nacque il nove agosto millenovecentodiciassette a Villaescusa del Butrón, nei pressi di Burgos, in Spagna, e fu battezzato pochi giorni dopo, il quindici agosto, nella parrocchia di San Torquato. Era figlio di Íñigo e di Agapita, e possedeva una corporatura alta e robusta che gli faceva dimostrare più anni di quelli che aveva, accompagnata da un carattere gioioso e socievole. Alla morte del padre Íñigo, la madre Agapita si era risposata con un uomo di nome Florentino, il quale riservava duri maltrattamenti a Emilio e a suo fratello Aníbal. Con la successiva scomparsa della madre, i due ragazzi furono affidati a uno zio che li condusse al Patronato di San Giuseppe a Burgos, un istituto fondato per l'accoglienza di bambini e ragazzi orfani o abbandonati. L'opera era diretta da un sacerdote di nome don Valentín Palencia Marquina, e mentre il fratello Aníbal faticò a inserirsi, Emilio si adattò molto bene alla nuova situazione della comunità. All'interno del progetto pedagogico dell'istituto la musica rivestiva un ruolo di grande importanza, ed Emilio imparò a suonare quasi ogni genere di strumento a fiato e a corda, arrivando persino a sostituire il direttore della banda, Donato Rodríguez García, quando questi non poteva dirigere. Oltre all'impegno musicale, egli offriva il proprio aiuto impartendo lezioni di geometria agli altri ragazzi, che nutrivano per lui un profondo rispetto grazie al suo temperamento incline a ricomporre i contrasti quotidiani.

Il martirio e il cammino verso la beatificazione

Nell'estate del millenovecentotrentasei, Emilio accompagnò don Valentín e un gruppo di musicisti della banda per custodire e badare ai ragazzi durante la tradizionale vacanza al mare a Suances, nella regione della Cantabria. La serenità di quel periodo estivo fu bruscamente interrotta il diciotto luglio dallo scoppio della guerra civile spagnola. Don Valentín fu ingiustamente denunciato al Fronte Popolare e tratto in arresto, mentre sei giovani furono inizialmente chiamati a deporre. Tra di essi, Emilio e altri tre compagni, identificati come Donato Rodríguez García, Germán García García e Zacarías Cuesta Campo, vollero coraggiosamente accompagnare don Valentín ancora più da vicino, condividendone la sorte. Tutti e cinque furono trucidati il quindici gennaio millenovecentotrentasette sul monte Tramalón, nei pressi di Suances, e in quel tragico momento Emilio morì all'età di diciannove anni. L'iter per il riconoscimento della loro testimonianza ottenne il nulla osta dalla Santa Sedel ventuno agosto millenovecentonovantasei. La causa fu aperta nella diocesi di Burgos il trenta settembre millenovecentonovantasei e si concluse il diciotto marzo millenovecentonovantanove, mentre la successiva inchiesta diocesana ottenne la convalida degli atti giuridici l'otto novembre millenovecentonovantanove. La Positio super martyrio fu consegnata a Roma nel duemilatre e, l'otto novembre duemilatredici, si tenne il congresso peculiare dei Consultori Teologi della Congregazione delle Cause dei Santi, seguito dalla riunione dei cardinali e dei vescovi membri della medesima Congregazione. Papa Francesco autorizzò il trenta settembre duemilacinque la promulgazione del decreto che riconosceva ufficialmente il martirio di Zacarías e dei suoi quattro compagni. Infine, essi furono beatificati il ventitré aprile duemilasedici nella cattedrale di Burgos, durante una solenne celebrazione presieduta dal cardinale Angelo Amato, Prefetto della Congregazione delle Cause dei Santi, in qualità di inviato speciale del Santo Padre.

Domande frequenti

Quando si festeggia il Beato Emilio Huidobro Corrales?

La memoria liturgica del Beato Emilio Huidobro Corrales viene celebrata il quindici gennaio, giorno della sua nascita al Cielo.